Pena di morte, l’esecuzione fallita di Christa Pike scuote l’America: l’iniezione letale è davvero un metodo umano?
Sopravvissuta a due dosi di farmaco letale, la 50enne condannata per omicidio ha ripreso conoscenza dopo giorni di ricovero. Gli esperti denunciano i rischi delle procedure, la mancanza di trasparenza e le sofferenze inflitte ai detenuti. Il Tennessee sospende le esecuzioni mentre i legali chiedono la commutazione della pena. Per decenni gli Stati Uniti hanno presentato l’iniezione letale come il sistema più moderno e apparentemente meno doloroso per eseguire una condanna a morte. Una procedura che avrebbe dovuto sostituire la brutalità della sedia […]
