La sede di Sydney sarà protagonista a Roma dal 19 al 23 gennaio 2026 in occasione della conferenza internazionale sui patronati esteri organizzata da Epasa-Itaco. Un evento di grande rilevanza che riunisce delegazioni provenienti da tutto il mondo con l’obiettivo di rafforzare il ruolo dei patronati all’estero e costruire una rete sempre più solida al servizio degli italiani fuori dai confini nazionali.
A rappresentare la sede australiana saranno Maria Grazia Storniolo, responsabile della sede, e Giovanni Testa, in qualità di Executive Officer. I due arriveranno nella Capitale per partecipare attivamente al seminario internazionale e portare a Roma l’esperienza maturata in oltre 20 anni di servizio in molteplici comunità di italiani d’Australia.
Le attività della conferenza inizieranno ufficialmente lunedì 19 gennaio presso la sede nazionale Epasa-Itaco in Piazza Armellini, dove sono previste tre giornate di incontri, riunioni operative e momenti di confronto tra le varie sedi estere e la struttura centrale. Sarà un’occasione preziosa per condividere esperienze, buone pratiche e criticità legate al lavoro quotidiano dei patronati nei diversi contesti nazionali.
Mercoledì 21 gennaio, al termine dei lavori, è prevista anche una visita guidata ai Musei Vaticani, un momento culturale che si inserisce in un programma intenso ma equilibrato, capace di coniugare lavoro, formazione e conoscenza del patrimonio artistico italiano.
Il cuore dell’evento sarà il seminario internazionale Epasa-Itaco dal titolo “Tessiamo il domani – Persone, Competenze, Connessioni”, in programma giovedì 22 e venerdì 23 gennaio presso il Centro Congressi Cavour. Due giornate di lavori, tavole rotonde e gruppi di studio dedicati al futuro dei patronati, al rafforzamento delle competenze degli operatori, all’innovazione dei servizi e alla costruzione di reti sempre più efficaci tra le sedi nel mondo.
La partecipazione di Epasa Sydney assume un valore particolare perché rappresenta una delle realtà più attive nel supporto agli italiani in Australia, un Paese che continua ad attrarre nuove ondate migratorie ma che ospita anche una storica comunità di origine italiana.
Maria Grazia Storniolo, responsabile della sede di Sydney, sottolinea l’importanza di questo appuntamento: “Essere presenti a Roma significa sentirsi parte di una grande famiglia che lavora ogni giorno per tutelare i diritti degli italiani all’estero. Per noi di Sydney è fondamentale portare la voce della nostra comunità, raccontare le difficoltà ma anche i successi di chi vive in Australia e si affida al patronato per orientarsi tra pensioni, assistenza sociale e pratiche burocratiche”.
Storniolo evidenzia anche il valore dello scambio tra le diverse sedi: “Ogni Paese ha le sue regole e le sue complessità, ma i bisogni delle persone sono spesso gli stessi: essere ascoltati, accompagnati, rispettati. Incontri come questo ci permettono di imparare gli uni dagli altri e di tornare a casa con strumenti nuovi e una motivazione ancora più forte”.
Anche Giovanni Testa, Executive Officer di Epasa Sydney, guarda alla conferenza come a un passaggio strategico per il futuro: “Il titolo del seminario, ‘Tessiamo il domani’, è fondamentale. Il nostro lavoro non è solo risolvere pratiche, ma costruire relazioni, creare fiducia, mettere in rete competenze. Partecipare a questo appuntamento internazionale ci permette di rafforzare il legame con la sede centrale e con le altre realtà estere, e di portare l’esperienza australiana in un contesto più ampio”.
Testa aggiunge: “L’Australia è un laboratorio interessante, con una comunità italiana molto attiva ma anche con nuove generazioni che hanno esigenze diverse rispetto al passato. Dobbiamo saper leggere questi cambiamenti e adattare i nostri servizi. Confrontarci a Roma con colleghi da tutto il mondo ci aiuta proprio in questo: capire dove stiamo andando e come migliorare”.
Per Epasa Sydney, dunque, la presenza a Roma non è solo un momento istituzionale, ma un investimento sul futuro. Tornare in Australia dopo questa esperienza significherà portare con sé nuove idee, contatti e prospettive, per rendere il patronato sempre più vicino alle persone.

Be the first to comment