Il Dr. Rubagotti incontra la stampa italiana per rafforzare il dialogo con la comunità
L’incontro con la stampa di inizio anno presso il Consolato d’Italia a Sydney, lo scorso 28 gennaio, è voluta essere un momento di confronto diretto e senza filtri tra istituzioni e stampa, con il Console Dr Gianluca Rubagotti che ha tracciato un bilancio dell’attività svolta e delineato le priorità per i mesi a venire.
Davanti a giornalisti e rappresentanti dei media locali, il capo della sede consolare ha ribadito il ruolo centrale dell’informazione nel rafforzare il legame tra le istituzioni e la comunità italiana, sottolineando l’importanza di “una comunicazione chiara, tempestiva e trasparente”.
Nel suo intervento introduttivo, il Console ha posto l’accento sui servizi consolari, definendoli “la prima linea di contatto tra lo Stato e i cittadini all’estero”.
Tra i temi principali, la riduzione dei tempi di attesa per passaporti e pratiche anagrafiche, il potenziamento delle prenotazioni online e il rafforzamento del dialogo con le associazioni territoriali. “Sappiamo che la domanda di servizi è cresciuta – ha affermato – e stiamo lavorando per rendere il sistema più efficiente e accessibile, soprattutto per le fasce più fragili della nostra comunità”. Ampio spazio è stato dedicato anche al tema della partecipazione civica. Il Console ha richiamato l’attenzione sulle prossime scadenze elettorali e sull’importanza di un’informazione corretta e capillare, ribadendo che il Consolato “non è solo un ufficio amministrativo, ma un punto di riferimento culturale e civico per gli italiani all’estero”.
La sessione di domande ha animato l’incontro, con i giornalisti che hanno sollevato questioni concrete: dai tempi per il riconoscimento della cittadinanza alle difficoltà legate agli appuntamenti, fino al ruolo delle istituzioni italiane nel sostenere i giovani e le nuove generazioni. Il Console ha risposto punto per punto, riconoscendo le criticità e invitando la stampa a farsi “ponte” tra i cittadini e l’amministrazione consolare. “Le segnalazioni – ha detto – non sono un problema, ma uno strumento per migliorare”.
Non è mancato un riferimento al valore della collaborazione con le realtà locali, dalle scuole alle associazioni culturali, considerate fondamentali per mantenere viva la lingua e l’identità italiana. “La nostra comunità è forte quando lavora insieme”, ha sottolineato, annunciando nuove iniziative culturali e incontri pubblici nel corso dell’anno.
L’incontro si è chiuso con un messaggio di continua apertura, dialogo e responsabilità condivisa. Un’impostazione che, nelle intenzioni del Console Rubagotti, punta a trasformare le sfide burocratiche in occasioni di crescita per un’intera comunità.
Per la stampa locale, la riunione ha rappresentato non solo un appuntamento istituzionale, ma un segnale di rinnovata volontà di collaborazione, in un anno che si preannuncia cruciale per i servizi e la rappresentanza degli italiani all’estero.
