Meritato OAM per la Signora Nunziata Basile

di Marco Testa

In occasione di Australia Day, la signora Nunziatina Basile, instancabile volontaria della comunità italiana di Sydney, è stata insignita dell’Order of Australia Medal (OAM), uno dei più prestigiosi riconoscimenti civili del Paese, per il suo straordinario impegno sociale e culturale.

La sua storia, segnata dalla dedizione e dall’altruismo, è un esempio luminoso di come l’emigrazione possa trasformarsi in un dono per l’intera comunità, contribuendo al rafforzamento del tessuto sociale e culturale australiano. Nunziatina Basile, oggi novantaduenne, è arrivata in Australia nel gennaio del 1961 dalla Sicilia, dove aveva lavorato come sarta. La scelta di trasferirsi fu dettata dalla volontà di ricongiungersi con il marito, arrivato cinque anni prima, e di offrire ai propri figli un futuro migliore. “L’Australia, sin dal primo giorno, mi ha resa felice,” racconta Nunziatina. “Abbiamo dato un buon avvenimento ai miei figli, tutti educati e intelligenti. Sono contenta di quello che abbiamo costruito.”

Il riconoscimento arriva a coronamento di una carriera di oltre 40 anni dedicati al servizio della comunità italiana. Tutto iniziò quasi per caso, grazie a un’amica che la introdusse a un gruppo di sostegno per anziani, nato dalla volontà di cinque persone italiane e australiane di creare spazi di socializzazione per chi era nuovo o isolato.

“All’inizio mi hanno dato solo qualche piccolo incarico, mettere i fiori sul tavolo o gestire le entrate,” ricorda Nunziatina, “poi, dopo dieci anni, mi hanno chiesto di diventare Presidente. All’inizio non volevo, ma alla fine ho accettato.”

Come Presidente, Nunziatina Basile ha supervisionato l’organizzazione di eventi e pranzi, la gestione di spese e forniture e l’attività di raccolta fondi per la chiesa e per progetti locali. “Ho fatto tutto con il cuore,” dice, “anche vent’anni di volontariato andando a visitare persone sole. È stato un dono di Dio.” Il gruppo, che ha cambiato diverse sedi nel corso degli anni, è oggi una realtà consolidata e un punto di riferimento per la comunità italiana di Sydney, apprezzato anche dalle istituzioni locali.

La famiglia di Nunziatina ha accolto con gioia la notizia del premio. “I miei figli sono stati davvero orgogliosi,” racconta emozionata, “ho ricevuto tanti messaggi. È stato un momento bellissimo.” Nonostante l’età avanzata e la perdita del marito, Nunziatina continua a partecipare attivamente alla vita del gruppo e della comunità, mostrando una vitalità e una dedizione rare.

Ricevere l’OAM nel giorno di Australia Day ha avuto per lei un significato speciale. “Non me l’aspettavo,” confessa. “Ho fatto tutto con amore, senza pensare a riconoscimenti. Questo premio è stata una sorpresa e un onore immenso.” Nunziatina Basile incarna così l’essenza stessa dell’Australia: integrazione, solidarietà e servizio disinteressato alla comunità.

Nel corso degli anni, il suo impegno ha contribuito a rafforzare i legami tra generazioni di italiani emigrati, offrendo sostegno morale, amicizia e un senso di appartenenza a chi si trovava lontano dal proprio Paese d’origine. Per molti anziani, il gruppo guidato da Nunziatina è diventato una seconda famiglia, un luogo dove sentirsi accolti e ascoltati.

Attraverso il suo impegno, Nunziatina ha lasciato un’impronta indelebile sulla vita di molte persone anziane e delle famiglie italiane della città. 

La sua storia non è solo quella di un’immigrata siciliana che ha trovato una nuova casa, ma anche di una donna che ha trasformato la propria dedizione in un’eredità di valori e umanità.

L’Order of Australia Medal riconosce così il contributo straordinario di una vita spesa per gli altri, celebrando un modello di servizio e amore per la comunità che resterà a lungo nella memoria collettiva.