Sostegno all’export italiano con nuovi prestiti agevolati

La Farnesina ha annunciato oggi l’approvazione di un pacchetto di 223 prestiti agevolati, gestiti da SIMEST, per un totale di 120 milioni di euro, destinati a sostenere la crescita internazionale di 218 imprese italiane. L’iniziativa mira a rafforzare la presenza delle aziende italiane nei mercati esteri, incentivando progetti di transizione digitale ed ecologica, partecipazione a fiere e eventi internazionali, ingresso in nuovi mercati, assunzione di temporary manager per l’export e sviluppo di piattaforme di e-commerce.

L’intervento conferma l’impegno della Farnesina nel promuovere l’internazionalizzazione delle imprese attraverso strumenti dedicati. Particolare attenzione è stata rivolta alle Misure geografiche, con 40 milioni di euro destinati a 52 operazioni in Africa, 10,8 milioni per 24 progetti in America Latina e 5,5 milioni assegnati a 7 iniziative in India. Questi fondi mirano a sostenere lo sviluppo commerciale e l’espansione internazionale delle aziende italiane in aree strategiche per l’export.

Sul fronte dei contributi a sostegno delle esportazioni, sono state approvate 5 operazioni a valere sul Fondo 295 per un totale di oltre 5,6 miliardi di euro. Di queste, due operazioni per circa 3,8 miliardi riguardano forniture in settori strategici, mentre tre operazioni per circa 1,8 miliardi supportano l’export di beni strumentali verso Turchia e Brasile, rafforzando la competitività italiana nei principali mercati internazionali.

La misura non si limita solo a grandi progetti, ma include anche il sostegno a start-up innovative. In questo ambito, è stato approvato un intervento da 3 milioni di euro a favore di una start-up italiana operante nel settore tecnologico, promuovendo innovazione e nuovi modelli di business con potenziale internazionale.

Secondo la Farnesina, queste iniziative rappresentano un passo importante per rafforzare il Made in Italy nel mondo, sostenendo imprese di ogni dimensione nella loro espansione globale. La combinazione di prestiti agevolati, contributi mirati e investimenti partecipativi punta a consolidare la presenza italiana in settori strategici e a stimolare la competitività internazionale del Paese.

Con questo pacchetto, l’Italia conferma la sua strategia di supporto all’export, integrando innovazione, sostenibilità e apertura ai mercati emergenti, con l’obiettivo di rafforzare le imprese italiane nel panorama globale.