Firmati nuovi protocolli per il Made in Italy nel mondo

In occasione della terza Conferenza Nazionale dell’Export e dell’Internazionalizzazione delle Imprese, il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, ha firmato due Protocolli d’intesa con Emanuele Orsini, Presidente di Confindustria, e con Giorgio Mercuri, Vicepresidente di Confcooperative, per avviare una collaborazione strutturata sulla formazione economico-commerciale del personale diplomatico impegnato nel sostegno all’internazionalizzazione delle imprese italiane. 

Le intese prevedono percorsi di approfondimento economico-commerciale su specifici Paesi, mercati e filiere strategiche del Made in Italy, definiti in base alle sedi di destinazione dei diplomatici. Attraverso il Protocollo con Confindustria, il MAECI punta a rafforzare il coordinamento con la rete associativa del sistema industriale italiano e con le imprese maggiormente impegnate sui mercati internazionali. La collaborazione punta a realizzare percorsi di formazione rivolti al personale diplomatico, alle elevate professionalità e ai funzionari.

Le attività formative prevederanno incontri, oltre che con rappresentanti della stessa Confindustria, anche con le principali associazioni settoriali interessate ai diversi mercati esteri; inoltre, il percorso formativo sarà articolato in visite conoscitive a territori dai quali originano flussi di esportazioni significativi verso i Paesi o le aree geografiche di assegnazione dei funzionari. Tali visite saranno organizzate in raccordo con le associazioni confindustriali regionali o provinciali, e prevedono visite a imprese leader nei settori maggiormente rappresentativi del nostro export sui mercati selezionati. 

L’accordo con Confcooperative, che rappresenta 16.000 imprese, 3,3 milioni di soci e oltre 550.000 occupati, con un ruolo centrale nelle filiere agroalimentari del Made in Italy, mira in particolare a sostenere l’accesso ai mercati esteri, affrontare le barriere non tariffarie e accompagnare i processi di crescita internazionale delle cooperative. La collaborazione consentirà di promuovere la conoscenza diretta di realtà aziendali e filiere produttive rappresentative del Made in Italy e approfondire le loro esigenze di sviluppo sui mercati esteri; rafforzare la collaborazione tra Ministero degli Esteri e Confcooperative, creando un tessuto di relazioni dirette e contatti operativi tra personale della Farnesina, aziende e associazioni del mondo produttivo che fanno capo alla confederazione per sostenere l’internazionalizzazione delle imprese. 

I percorsi di formazione consisteranno in visite organizzate congiuntamente con Confcooperative a realtà di eccellenza dei territori, che andrebbero a concentrarsi ogni volta su regioni diverse. Le due intese rafforzano la collaborazione istituzionale tra Farnesina e Sistema Paese e contribuiscono a valorizzare le opportunità offerte dai mercati emergenti, con particolare attenzione all’Africa. (Inform)