Fuga dei talenti italiani e futuro incerto

Si è svolto il 1 aprile il webinar “L’emigrazione italiana oggi – Dialogo con Lorenzo Di Lenna, Fondazione Nord Est” promosso dalla VII Commissione Tematica del Cgie – Nuove Migrazioni e Generazioni Nuove. L’evento è stato introdotto dal Segretario Generale del Cgie Maria Chiara Prodi. “Ci troviamo – ha esordito il Segretario Generale – in un momento di grande trasformazione, non solo per l’emigrazione, ma anche per le nostre rappresentanze che in questo 2026 dovrebbero essere rinnovate nei Comites di tutto il mondo. Questa iniziativa nasce dall’idea di condividere insieme cosa rappresentano le nostre comunità, senza dimenticare che la nuova emigrazione, molto differente dalla precedente, si trova ad ereditare strumenti preziosi e fondamentali come quelli delle nostre rappresentanze, ed hanno il grande compito di interpretare ciò che si eredita. Noi abbiamo scelto come Consiglio Generale – ha proseguito Prodi – di lavorare con spirito di collegialità e sfruttando al massimo la capacità dei nostri consiglieri e delle Commissioni tematiche”.

Il Segretario Generale ha segnalato le iniziative di aprile con le Commissioni Tematiche: l’11 aprile con la Commissione IV sul plurilinguismo, il 20 aprile con la Commissione VII sugli Expat e il 28 aprile con la Commissione V sulla nuova economia del carbone. Prodi ha evidenziato l’importanza di creare un collegamento tra il paese e chi emigra, grazie alle rappresentanze che fungono da tramite. Ha ricordato che nella settimana dell’11 maggio si terrà l’Assemblea Plenaria del Cgie, dove saranno approfonditi anche i temi affrontati durante gli incontri di aprile.

Ha preso poi la parola Matteo Bracciali, Presidente della VII Commissione Tematica: “Dalle indagini della fondazione Nord Est – ha segnalato – risulta che gli expat danno valore alla meritocrazia, vanno all’estero in cerca di opportunità e lavori migliori, perché nelle imprese italiane non trovano il giusto equilibrio tra vita e lavoro ed una retribuzione congrua. 

La VII Commissione si occupa del tema degli italiani nati all’estero e della nuova migrazione, dell’accompagnamento e della circolarità dell’emigrazione”, ha spiegato Bracciali, sottolineando la necessità di lavorare sul “pezzo che manca”, ovvero il ritorno di chi ha scelto un percorso di mobilità ed emigrazione.

Il Presidente della VII Commissione ha presentato il Professor Lorenzo Di Lenna, analista della fondazione Nord Est che si occupa di demografia, politiche industriali, politiche del lavoro ed attrattività. “Nella nostra ricerca – ha evidenziato Di Lenna – abbiamo cercato di capire le motivazioni per cui i giovani emigrano e abbiamo effettuato domande aperte a circa 3000 giovani, di cui 2000 residenti in Italia e 1000 all’estero, per avere il confronto e le attitudini dei giovani. Il trend verso l’estero – ha spiegato – è crescente, specialmente dopo le crisi del 2008 e 2011. Negli ultimi anni circa 50mila giovani tra 18 e 34 anni cancellano la residenza dall’anagrafe dei comuni italiani all’anno. Al netto delle iscrizioni di entrata, si perde circa 30/50 mila giovani all’anno”.

Di Lenna ha sottolineato che i numeri sono sottostimati, evidenziando la decrescita dei giovani residenti e la poca attrattività del nostro Paese. 

(Lorenzo Morgia – Inform)