VENEZIA ONORA SAN MARCO

Il 25 aprile ricorre la festa di questo evangelista chiamato Marco, scrittore e autore dei suoi Vangeli, che visse in Egitto nella seconda metà del I secolo, discepolo degli apostoli Paolo e Pietro; venerato da tutte le chiese cristiane: cattolica, ortodossa e copta.

Di lui si sa poco o niente: apparentemente nato in Palestina intorno all’anno 7 d.C., cugino di tale Barnaba, ebreo levitico, figlio di tale Maria, proprietaria della casa dove fu celebrata l’Ultima Cena. Quindi viveva nei pressi di Gerusalemme. Naturalmente, tutto questo seguendo quanto leggo da libri, enciclopedie ed altro, perché personalmente non c’ero e, se c’ero, ero occupato.

Conosceva Gesù? Forse sì, ma non si sa per certo. Sappiamo però che Marco dedicò la sua vita a tramandare insegnamenti e storie che altrimenti si sarebbero perse. Naturalmente, pur esistendo una chiesa di San Marco anche a Roma, la basilica più importante è quella di Venezia, simbolo di arte e fede. 

La storia è ben più lunga, ma lo spazio del giornale è sempre più corto; accontentiamoci che San Marco ha la sua bellissima basilica a Venezia e quindi venga onorato dagli stessi veneziani come loro patrono e, non solo, perché milioni di persone da tutto il mondo vengono ad ammirare e onorare questa meravigliosa basilica ed il suo santo.

Le sue spoglie o reliquie si trovano nella basilica di Venezia fin dal gennaio del 828. Dopo mille peripezie per sottrarle ai famelici arabi che le volevano distruggere, il doge Giustiniano Partecipazio le accolse e le fece tumulare nella cripta della basilica, specialmente eretta per lui: era l’anno 832. Ancora oggi questo evento viene ricordato con grande rispetto e devozione.

Ma veniamo a noi: il 25 aprile 2026, come ogni anno, nella sala grande del “Club Italia” il presidente per il comitato Festa di San Marco darà il benvenuto al numeroso gruppo di veneti, che giungeranno anche da città lontane. Dopo la celebrazione della Santa Messa in onore del Santo e l’Anzac Commemoration, verrà quindi servito il pranzo, come sempre allietato da musica e balli, racconti e momenti conviviali che rafforzano amicizie e legami culturali.

Buon divertimento!