di Domencio Letizia
Federitaly segna un passaggio strategico per l’export nazionale con il lancio ufficiale di Made in Italy Gate, l’innovativo marketplace B2B presentato oggi 6 maggio 2026 presso l’Università degli Studi Internazionali di Roma (UNINT).
L’evento istituzionale, moderato dal giornalista Paolo Leccese e aperto dai saluti del Presidente del Consiglio di Amministrazione dell’Università UNINT, Fabio Bisogni, ha visto una partecipazione qualificata di rappresentanti del mondo accademico, economico e imprenditoriale. La presentazione della piattaforma è stata affidata al Presidente e Fondatore di Federitaly, Carlo Verdone, che ha illustrato la visione strategica del progetto, sottolineando come Made in Italy Gate rappresenti non un semplice marketplace, ma una vera infrastruttura digitale pensata per accompagnare le micro e piccole imprese italiane nei mercati internazionali, garantendo autenticità, selezione e posizionamento.
A seguire, il Segretario Nazionale Federitaly, Lamberto Scorzino, ha approfondito il ruolo centrale della certificazione, evidenziando come il sistema Federitaly – basato su verifiche documentali, audit in azienda e notarizzazione su blockchain – rappresenti oggi uno strumento concreto di tutela e valorizzazione dell’origine italiana delle produzioni.
Di particolare rilievo l’intervento dell’economista ed ex europarlamentare Antonio Maria Rinaldi, da sempre vicino alle attività di Federitaly, che ha ribadito con passione l’urgenza di sostenere le micro e piccole imprese italiane nel loro percorso di crescita internazionale. Rinaldi ha sottolineato come sia fondamentale creare strumenti capaci di rafforzare la competitività delle imprese, consentendo loro di vedere riconosciuta sui mercati globali l’eccellenza e l’origine autentica del Made in Italy.
Di grande spessore scientifico e valore accademico sono stati inoltre gli interventi del professor Alessandro De Nisco e della professoressa Giada Mainolfi, che hanno offerto una lettura approfondita delle dinamiche competitive internazionali e delle nuove sfide legate alla valorizzazione del brand Italia nei mercati globali.
