alla Camera Si è svolta il 26 gennaio, nella Sala della Regina della Camera dei deputati, la cerimonia di conse gna dell’undicesima edizione del Premio Nazionale Giovanni Grillo in ricordo degli Internati Militari Italiani, dedicato quest’anno al tema: “L’amore per la Bandiera Na zionale come impegno per il bene della nostra comunità”. L’iniziati va è promossa dalla Fondazione Giovanni Grillo in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e si avvale della media partnership di Rai Cultura, oltre al patrocinio morale e gratuito di Rai per la Sostenibilità ESG, dell’Aeronautica Militare, del Mi nistero della Cultura e dell’Istitu to Nazionale Ferruccio Parri.
La cerimonia ha rappresentato un momento di alto valore istitu zionale e simbolico, dedicato alla memoria degli Internati Militari Italiani e al loro sacrificio, esem pio di coerenza morale e fedeltà ai valori di libertà. Al centro dell’in contro, il ruolo delle giovani gene razioni nella custodia della me moria e nella costruzione di una cittadinanza consapevole, capace di riconoscere nella Bandiera non solo un emblema, ma un richiamo quotidiano alla responsabilità ci vile.
Gli studenti partecipanti han no espresso le proprie riflessioni attraverso linguaggi diversi – scrittura, teatro, cinema, video e narrazione storica – offrendo una lettura attuale dei valori racchiusi nel Tricolore. Ogni elaborato ha mostrato come la storia possa di ventare esperienza viva, capace di parlare al presente e di orientare le scelte future. Per gli Istituti Se condari di primo grado, il Premio è stato assegnato ex aequo a due la vori: “Il Tricolore e il giuramento”, monologo presentato dall’allieva Daniela Muselli, classe 2ª A dell’I stituto Comprensivo “Aldo Moro”
di Marcianise (Caserta), e “Non muoio nemmeno se mi ammaz zano – Giovanni Guareschi nel lager”, cortometraggio realizzato dalla classe 3ª C dell’Istituto Com prensivo “Concesio” di Concesio (Brescia).
Entrambi i lavori hanno saputo coniugare ricerca storica e sen sibilità narrativa, offrendo una testimonianza intensa del valore della scelta e della dignità umana.
Per gli Istituti Secondari di se condo grado, il riconoscimento è andato, sempre ex aequo, a tre elaborati: “I colori della libertà”, filmato prodotto dalle classi IV e V del Liceo artistico a indirizzo audiovisivo multimediale dell’I stituto di Istruzione Statale “Car lo Anti” di Villafranca di Verona; “Qualsiasi cosa voglia dire”, rac conto realizzato dagli studenti del laboratorio di Storia del Liceo Classico “Ernesto Cairoli” di Va rese; “La scelta”, video presentato dalle classi II e III sezione E dello stesso liceo. I lavori hanno affron tato il tema della libertà come re sponsabilità, mettendo in relazio ne passato e presente.
Nel corso della cerimonia è sta to ribadito come la scuola sia il luogo privilegiato in cui si forma no coscienze critiche e partecipi.
L'edizione del 2026 del Premio Giovanni Grillo si conferma così come un progetto educativo di respiro nazionale, capace di unire istituzioni, mondo della cultura e studenti in un percorso comune di memoria e impegno civile che ispira le nuove generazioni. MEDIA ASSOCIATION

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