Verona celebra l’Italia delle meraviglie: all’Arena arriva “Campioni del Mondo – Italia Loves Unesco”

Una serata dedicata all’eccellenza italiana, alla cultura, alla musica e alle tradizioni che hanno reso l’Italia il Paese con il maggior numero di siti riconosciuti Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Questa sera, 5 giugno, la storica Arena di Verona ospiterà “Campioni del Mondo – Italia Loves Unesco”, un grande evento nazionale promosso dalla Fondazione Arena di Verona in collaborazione con il Ministero della Cultura, il Ministero dell’Agricoltura, il Ministero del Turismo, il Ministero degli Affari Esteri e il Ministero per lo Sport.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di celebrare le 61 meraviglie italiane riconosciute dall’UNESCO, offrendo al pubblico uno spettacolo unico che unirà musica, arte, enogastronomia e promozione del patrimonio culturale nazionale.

L’Arena di Verona si trasforma in un palcoscenico mondiale

Il suggestivo anfiteatro romano diventerà il cuore pulsante di una grande festa dedicata all’identità italiana.

Sul palco si alterneranno artisti e musicisti provenienti da tutto il mondo in uno spettacolo che renderà omaggio alla tradizione lirica italiana, riconosciuta nel 2023 come Patrimonio Immateriale dell’Umanità.

Più di 500 artisti tra cantanti lirici, musicisti, danzatori, mimi, figuranti e ospiti speciali porteranno in scena alcune delle opere più celebri della storia musicale italiana attraverso scenografie spettacolari e costumi d’epoca.

Un tributo all’arte che ha contribuito a diffondere il nome dell’Italia nei teatri di tutto il mondo.

Piazza Bra omaggia la cucina italiana

Parallelamente allo spettacolo nell’Arena, Piazza Bra ospiterà un grande evento dedicato a uno degli elementi più rappresentativi del Made in Italy: la cucina.

Davanti al pubblico verranno riprodotte in diretta tutte le fasi di preparazione di una grande cena popolare sotto le stelle destinata a mille ospiti.

Un’iniziativa che vuole valorizzare non soltanto i prodotti italiani ma anche la cultura della convivialità e della tradizione gastronomica che rende il nostro Paese famoso nel mondo.

Arrivano a Verona 100 delegati UNESCO

L’evento assume anche una forte valenza diplomatica e internazionale.

Per l’occasione arriveranno in Italia cento delegati UNESCO provenienti da ogni continente, accompagnati dall’Ambasciatore Liborio Stellino.

A Verona saranno presenti rappresentanti e ambasciatori di numerosi Paesi, tra cui Australia, Austria, Belgio, Colombia, Emirati Arabi Uniti, Grecia, Kenya, Lussemburgo, Mongolia, Nigeria, Oman, Pakistan, Polonia, Portogallo, Qatar, Romania, Serbia, Spagna, Turchia, Ucraina, Vietnam e Zimbabwe.

Una presenza che conferma il ruolo dell’Italia come punto di riferimento internazionale nel dialogo culturale e nella valorizzazione del patrimonio mondiale.

Parte la candidatura della canzone napoletana

Uno dei momenti più attesi della serata sarà il lancio ufficiale della candidatura della canzone napoletana classica a Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO.

A sostenere il progetto saranno quattro ambasciatori d’eccezione: Massimo Ranieri, Gigi D’Alessio, Serena Rossi e Sal Da Vinci, artisti che negli anni hanno contribuito a mantenere viva una delle espressioni musicali più amate della cultura italiana.

Dalla tradizione di “O Sole Mio” fino ai grandi classici della musica partenopea, la candidatura punta a ottenere un riconoscimento internazionale per un patrimonio artistico che continua a emozionare generazioni di italiani nel mondo.

Diretta su Rai 1 e Rai Italia

A condurre la serata sarà Milly Carlucci, volto storico della televisione italiana.

L’evento sarà trasmesso in diretta su Rai 1 a partire dalle ore 21.30 e sarà visibile anche agli italiani residenti all’estero grazie alla programmazione speciale di Rai Italia.

Una vetrina internazionale per raccontare al mondo l’Italia delle eccellenze, della cultura e delle tradizioni.

Per una notte, Verona diventerà la capitale mondiale del patrimonio italiano, celebrando quel mix unico di arte, musica, paesaggio e gastronomia che continua a rendere l’Italia uno dei Paesi più ammirati del pianeta.