La squadra di Luis de la Fuente domina al Los Angeles Stadium e supera senza difficoltà l’Austria. Doppietta dell’attaccante della Real Sociedad e primo gol in Nazionale per Pedro Porro
La Spagna supera nettamente l’Austria per 3-0 e conquista la qualificazione agli ottavi di finale dei Mondiali 2026.
Nella gara disputata il 2 luglio al Los Angeles Stadium di Inglewood, la formazione allenata da Luis de la Fuente ha offerto una delle prestazioni più convincenti del proprio torneo, controllando il gioco dall’inizio alla fine e concedendo pochissimo agli avversari.
Protagonista assoluto Mikel Oyarzabal, autore di una doppietta. A completare il risultato è arrivato il gol di Pedro Porro, il primo con la maglia della Nazionale maggiore spagnola.
La Spagna affronterà agli ottavi la vincente della sfida tra Portogallo e Croazia.
La Spagna prende subito il controllo
Fin dai primi minuti le Furie Rosse hanno imposto il proprio possesso palla, costringendo l’Austria a difendersi nella propria metà campo.
La squadra di De la Fuente ha fatto circolare il pallone con velocità, cercando soprattutto le accelerazioni di Lamine Yamal e le sovrapposizioni dei due esterni difensivi.
L’Austria ha provato a mantenere ordine e compattezza, ma ha faticato a interrompere il palleggio spagnolo e a ripartire con efficacia.
La prima rete della Spagna sembrava essere arrivata con Marc Cucurella, ma il gol del terzino è stato annullato dopo il controllo del Var. L’episodio non ha modificato l’andamento della partita, rimasta saldamente nelle mani degli spagnoli.
Oyarzabal sblocca la partita
Il vantaggio è arrivato al 36’ con Oyarzabal.
L’attaccante ha concluso una manovra costruita con precisione dalla Spagna, trovando lo spazio giusto all’interno dell’area austriaca e battendo il portiere avversario.
Il gol ha premiato il dominio della Roja e ha costretto l’Austria ad abbandonare progressivamente il proprio atteggiamento prudente.
La formazione austriaca non è però riuscita a produrre una vera reazione. La difesa spagnola, guidata da Pau Cubarsí e Aymeric Laporte, ha controllato senza difficoltà i tentativi avversari, impedendo all’Austria di effettuare conclusioni nello specchio della porta.
Pedro Porro firma il raddoppio
Nella ripresa la Spagna ha continuato ad attaccare, senza limitarsi a difendere il vantaggio.
Al 66’ è arrivato il 2-0 di Pedro Porro. Il terzino ha colpito di testa su un’azione sviluppata dalla fascia sinistra, trovando il suo primo gol con la Nazionale spagnola.
Ancora una volta determinante il lavoro di Cucurella, protagonista nelle azioni offensive e autore di una prestazione di grande intensità.
Il raddoppio ha chiuso virtualmente la partita. L’Austria ha provato ad alzare il proprio baricentro, ma non è mai riuscita a mettere seriamente in difficoltà Unai Simón.
Il portiere spagnolo ha così mantenuto ancora una volta la porta inviolata, confermando l’eccellente solidità difensiva della squadra di De la Fuente.
La doppietta nel finale
La rete definitiva è arrivata all’89’, ancora con Oyarzabal.
L’attaccante ha approfittato degli spazi concessi dalla difesa austriaca e ha completato la sua doppietta personale, fissando il risultato sul 3-0.
Per Oyarzabal si tratta di una prestazione che conferma il suo ruolo centrale nell’attacco spagnolo. La sua capacità di muoversi tra le linee, attaccare l’area e dialogare con i compagni ha creato continui problemi alla retroguardia austriaca.
I gol sono arrivati al 36’, al 66’ e all’89’.
Yamal accende la manovra
Anche senza segnare, Lamine Yamal è stato uno dei protagonisti dell’incontro.
Il giovane talento spagnolo ha dato velocità e imprevedibilità alla manovra, obbligando l’Austria a raddoppiare costantemente la marcatura sulla sua fascia.
Le sue accelerazioni hanno aperto spazi per gli inserimenti dei centrocampisti e degli esterni, permettendo alla Spagna di attaccare con numerosi uomini.
Dopo un avvio di Mondiale non sempre brillante, la Roja ha mostrato contro l’Austria il calcio che l’aveva portata a essere indicata tra le principali favorite per la vittoria finale: possesso, pressing alto, qualità tecnica e capacità di recuperare immediatamente il pallone.
Austria mai realmente pericolosa
L’Austria ha cercato di difendersi con ordine, ma non è riuscita a trasformare la propria aggressività in occasioni da gol.
La squadra austriaca non ha effettuato tiri nello specchio della porta, un dato che testimonia il controllo esercitato dalla Spagna.
La Roja ha mantenuto il possesso per lunghi tratti e ha impedito agli avversari di costruire azioni pulite, recuperando spesso il pallone già nella metà campo offensiva.
Per l’Austria si chiude così un Mondiale comunque positivo, dopo il ritorno nella fase finale della competizione, ma la differenza tecnica emersa nella gara a eliminazione diretta è stata troppo ampia.
Primo successo a eliminazione diretta dal 2010
La vittoria assume anche un importante valore storico.
La Spagna non vinceva una partita a eliminazione diretta di un Mondiale dal 2010, anno nel quale conquistò il titolo in Sudafrica.
Nelle successive edizioni era stata eliminata senza riuscire a superare un turno della fase a eliminazione diretta. Il successo contro l’Austria interrompe quindi una lunga attesa e restituisce fiducia a una squadra costruita per arrivare fino in fondo.
De la Fuente frena gli entusiasmi
Nonostante il risultato, Luis de la Fuente ha invitato la squadra a non accontentarsi.
Il commissario tecnico ha sottolineato che la Spagna dispone ancora di margini di miglioramento e che, nelle fasi decisive del torneo, qualsiasi calo di concentrazione potrebbe essere decisivo.
Il messaggio è chiaro: il 3-0 contro l’Austria deve rappresentare un punto di partenza, non un traguardo.
La Spagna ha mostrato qualità, equilibrio e una difesa quasi impenetrabile. Agli ottavi, però, il livello della difficoltà aumenterà sensibilmente.
Spagna tra le candidate al titolo
La prestazione di Inglewood rilancia definitivamente le ambizioni della Roja.
Tre gol segnati, nessun tiro nello specchio concesso agli avversari e una partita controllata per tutti i novanta minuti rappresentano segnali importanti.
La Spagna ha ritrovato brillantezza offensiva, mantenendo contemporaneamente una notevole solidità difensiva.
Oyarzabal si è preso la scena con la doppietta, Pedro Porro ha festeggiato il primo gol internazionale e Lamine Yamal ha confermato di poter cambiare ritmo alla partita in qualsiasi momento.
Dopo il successo sull’Austria, le Furie Rosse avanzano agli ottavi con la consapevolezza di poter competere per il titolo mondiale.
