I lusitani soffrono, vanno sotto con Perišić e pareggiano su rigore con Cristiano Ronaldo. Nel recupero il colpo di testa decisivo dell’attaccante portoghese. Annullato nel finale il possibile 2-2 di Gvardiol
Il Portogallo supera la Croazia per 2-1 al termine di una partita combattuta, ricca di episodi e decisa soltanto nei minuti di recupero.
La formazione lusitana gioca una buona gara, soffre la reazione croata nella ripresa e va in svantaggio, ma riesce a ribaltare il risultato grazie al rigore trasformato da Cristiano Ronaldo e al colpo di testa di Gonçalo Ramos al 94’.
La vittoria permette alla squadra del commissario tecnico Roberto Martínez di qualificarsi agli ottavi di finale dei Mondiali 2026, dove troverà la Spagna, reduce dal netto 3-0 inflitto all’Austria.
La Croazia cambia passo nella ripresa
Dopo una prima frazione nella quale il Portogallo aveva mostrato una maggiore qualità nel possesso del pallone, la Croazia rientra in campo con un atteggiamento completamente diverso.
Al 48’ Mateo Kovačić si libera bene all’interno dell’area e, pur calciando in precario equilibrio, riesce a indirizzare il pallone verso la porta. Diogo Costa interviene e devia in calcio d’angolo.
È il primo segnale di una Croazia più aggressiva e determinata.
La squadra balcanica aumenta la pressione, attacca con maggiore continuità e al 53’ trova il gol del vantaggio.
Josip Stanišić mette al centro un pallone preciso e Ivan Perišić, lasciato troppo libero all’interno dell’area portoghese, controlla la traiettoria e batte Diogo Costa con un sinistro preciso.
È l’1-0 per la Croazia.
Il gol annullato a Matanović
Il Portogallo accusa il colpo e, appena tre minuti dopo, rischia di subire il raddoppio.
Nikola Vlašić affonda sulla fascia e serve Igor Matanović, che deposita il pallone in rete. L’azione viene però fermata per una netta posizione di fuorigioco di Vlašić.
Il gol non viene convalidato, ma l’episodio conferma le difficoltà attraversate dalla difesa portoghese nella prima parte della ripresa.
La Croazia appare più brillante, recupera palloni e riesce a trovare spazi alle spalle del centrocampo avversario.
Ronaldo fermato per pochi centimetri
Il Portogallo prova a reagire affidandosi alla qualità dei propri attaccanti.
Cristiano Ronaldo riesce a trovare la rete con una splendida conclusione, ma anche in questo caso l’esultanza dura soltanto pochi secondi.
L’arbitro annulla per fuorigioco. La posizione irregolare dell’attaccante portoghese è minima, ma sufficiente per invalidare il gol.
Ronaldo non si arrende e continua a cercare il pareggio, muovendosi tra i difensori croati e provando a sfruttare i cross provenienti dalle fasce.
Il Var assegna il rigore al Portogallo
L’episodio che cambia la partita arriva al 65’.
Renato Veiga entra nell’area croata e finisce a terra dopo un contatto con Vlašić. Inizialmente l’arbitro lascia proseguire, ma viene richiamato al monitor per rivedere l’azione.
Dopo il controllo delle immagini viene assegnato il calcio di rigore al Portogallo.
Sul dischetto si presenta Cristiano Ronaldo, che calcia con freddezza e batte Dominik Livaković.
È il gol dell’1-1 e la terza rete personale di Ronaldo in questo Mondiale.
Il capitano portoghese riporta la propria squadra in partita e firma ancora una volta un gol decisivo in una gara a eliminazione diretta.
Kovačić colpisce il palo
Il pareggio non spegne la Croazia, che continua ad attaccare e al 75’ va vicinissima al nuovo vantaggio.
Kovačić riceve il pallone al limite dell’area e conclude colpendo il palo. L’azione prosegue e il centrocampista riesce a calciare nuovamente, ma questa volta Diogo Costa devia in calcio d’angolo.
Un minuto più tardi il portiere portoghese è ancora decisivo, opponendosi a una conclusione pericolosa di Matanović.
Il Portogallo soffre, mentre la Croazia dimostra di avere ancora energie e qualità per cercare il secondo gol.
Un’altra rete annullata alla Croazia
All’80’ la squadra balcanica riesce nuovamente a mandare il pallone in rete.
Petar Sučić supera Diogo Costa, ma anche questo gol viene annullato per fuorigioco.
La partita diventa sempre più nervosa e spezzettata, con entrambe le squadre consapevoli che un singolo episodio può decidere la qualificazione.
All’81’ Roberto Martínez richiama in panchina Cristiano Ronaldo e inserisce Rúben Neves, cercando di dare maggiore equilibrio al centrocampo portoghese.
La scelta sembra inizialmente prudente, ma nel finale il Portogallo ritrova coraggio e torna ad attaccare.
Veiga spreca, Ramos non perdona
All’87’ Renato Veiga ha una buona opportunità sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma il suo colpo di testa non trova lo specchio della porta.
Quando la partita sembra destinata ai tempi supplementari, il Portogallo trova il gol della vittoria.
Al 94’ Rafael Leão accelera sulla fascia e disegna un cross millimetrico verso il centro dell’area.
Gonçalo Ramos anticipa la difesa croata, colpisce di testa e indirizza il pallone dove Livaković non può arrivare.
È il gol del 2-1.
I portoghesi completano la rimonta e corrono a festeggiare con Ramos, entrato nella fase decisiva della partita e immediatamente determinante.
Gvardiol segna, ma il Var annulla
La Croazia non si arrende e nel lunghissimo recupero trova quella che sembra essere la rete del pareggio.
Joško Gvardiol riesce a battere Diogo Costa e porta il risultato sul 2-2, riaccendendo le speranze della squadra balcanica.
Anche questa volta, però, interviene il Var.
Nello sviluppo dell’azione viene rilevata una precedente posizione irregolare di Mario Pašalić. Il fuorigioco è evidente e il gol viene annullato.
È il quarto episodio decisivo della ripresa legato a una posizione irregolare: erano già state cancellate le reti di Matanović, Cristiano Ronaldo e Sučić.
Dopo diciotto minuti complessivi oltre il novantesimo, l’arbitro fischia finalmente la fine della partita.
Portogallo agli ottavi contro la Spagna
Il Portogallo conquista così una qualificazione sofferta, ma importante.
La squadra di Martínez ha mostrato qualità nella costruzione del gioco e capacità di reagire alle difficoltà, ma ha anche concesso troppo alla Croazia, soprattutto nella ripresa.
Diogo Costa è stato decisivo con diversi interventi, mentre Cristiano Ronaldo ha confermato la propria freddezza dal dischetto.
Il protagonista finale è stato però Gonçalo Ramos, capace di trasformare in gol uno degli ultimi palloni della partita.
Per la Croazia resta il rammarico per il palo colpito da Kovačić, per le numerose occasioni create e per i gol annullati. La formazione balcanica ha disputato una ripresa di grande intensità, ma non è riuscita a difendere il vantaggio né a trovare il pareggio valido nel recupero.
Il Portogallo può invece festeggiare la rimonta e prepararsi a una sfida di grande prestigio.
Agli ottavi di finale ci sarà il confronto con la Spagna: una partita tra due delle squadre tecnicamente più forti del torneo, con in palio un posto nei quarti.
