Bastoni, Frattesi e il debuttante indirizzano la partita nel primo tempo. Dopo la rete di Yilmaz, Pio Esposito ristabilisce le distanze. La Nazionale di Mancini conquista i primi tre punti in Nations League: venerdì la Francia a Parigi.
A cura della redazione sportiva
L’Italia trova a Bursa la risposta che cercava. Dopo la sconfitta con il Belgio, la Nazionale di Roberto Mancini batte 4-1 la Turchia di Vincenzo Montella e conquista i primi tre punti nel girone di Nations League. Un successo costruito con un primo tempo convincente, chiuso sul 3-0, e completato nella ripresa dalla rete di Pio Esposito, arrivata subito dopo il tentativo dei padroni di casa di riaprire la partita.
Sotto una pioggia insistente, gli azzurri mostrano maggiore iniziativa e precisione rispetto alla gara dell’Olimpico. Mancini cambia profondamente la formazione, conferma il 4-3-3 e schiera insieme Sebastiano e Francesco Pio Esposito, con Raspadori a completare l’attacco. In difesa c’è spazio per Michael Kayode, protagonista di un esordio impreziosito dal gol.
L’Italia comincia attaccando. Raspadori cerca subito la porta, poi Pio Esposito impegna Bayindir, costretto a deviare in angolo. Sugli sviluppi del corner, al 9’, arriva il vantaggio: Celik manca il pallone e Bastoni trova la girata che si infila sotto la traversa.
La Turchia fatica a reagire e gli azzurri continuano a costruire occasioni. Al 22’ Frattesi firma il raddoppio, intervenendo sulla respinta del portiere dopo una conclusione di Kayode. Cinque minuti più tardi è proprio il debuttante a completare un’altra azione offensiva e segnare il 3-0.
È il momento che fotografa la superiorità italiana nella prima frazione. Kayode attacca gli spazi con personalità, mentre la squadra accompagna l’azione con continuità. Raspadori e Sebastiano Esposito cercano ancora la conclusione; sugli spalti, intanto, i fischi per la Turchia si trasformano anche in cori di contestazione verso Montella.
All’intervallo il commissario tecnico dei padroni di casa cambia tre uomini. Mancini inserisce Cambiaghi al posto di Raspadori. La ripresa comincia con un segnale diverso: al 47’ Baris Yilmaz accorcia le distanze e restituisce per qualche istante entusiasmo al pubblico.
La risposta azzurra arriva al 50’: Pio Esposito segna il quarto gol e riporta a tre reti il vantaggio, spegnendo sul nascere il tentativo di rimonta. È un passaggio importante anche sul piano della tenuta della squadra, capace di reagire immediatamente al gol subito.
Il secondo tempo resta meno ordinato del primo. Arda Guler prova a trascinare i compagni e l’Italia concede qualche spazio. Scalvini interviene al 70’ per fermare Yilmaz lanciato verso la porta; nel finale Akturkoglu ed Elmali falliscono due occasioni ravvicinate che avrebbero potuto ridurre il divario.
Mancini distribuisce minuti anche a Scamacca, Romano e Di Lorenzo. Il risultato resta al sicuro, ma le opportunità concesse nella ripresa offrono al tecnico elementi su cui lavorare.
Il bilancio della serata è positivo: quattro marcatori diversi, una prestazione offensiva efficace e il debutto di Kayode tra le notizie migliori. Il prossimo appuntamento, venerdì contro la Francia a Parigi, chiederà continuità e maggiore attenzione lungo tutti i novanta minuti. L’Italia ci arriva con i primi punti e una vittoria dalla quale ripartire.
