Brasile, Erika Hilton rieletta con quasi 1,6 milioni di voti: è la donna più votata nella storia della Camera

La parlamentare del Partito Socialismo e Libertà conquista un nuovo mandato per lo Stato di San Paolo, ottenendo oltre sei volte i consensi del 2022. Prima donna nera e transgender eletta alla Camera brasiliana, ha affiancato alle battaglie contro le discriminazioni l’impegno per la riduzione della settimana lavorativa.

Erika Hilton torna alla Camera dei Deputati del Brasile con un risultato da record: quasi 1,6 milioni di voti, il numero più alto mai ottenuto da una donna nelle elezioni per la Camera federale.

La deputata del Partito Socialismo e Libertà (PSOL), rieletta nello Stato di San Paolo, ha moltiplicato per oltre sei il consenso raccolto nel 2022, quando aveva conquistato il suo primo mandato parlamentare con 256.903 voti.

Un’affermazione che segna una nuova tappa nel percorso politico di Hilton, passata dal Consiglio comunale di San Paolo al Parlamento nazionale, dove ha concentrato la propria attività sui diritti delle donne e delle persone transgender, sul contrasto al razzismo e all’intolleranza religiosa e sulle condizioni di lavoro.

Dal Consiglio comunale al Parlamento

Nata a Franco da Rocha, nell’area metropolitana di San Paolo, Hilton aveva conquistato un seggio nel Consiglio comunale della città nel 2020, raccogliendo 50.508 voti.

Due anni più tardi era arrivata l’elezione alla Camera dei Deputati, diventando la prima donna nera e transgender a entrare nella Camera bassa brasiliana.

La rielezione del 2026 amplia nettamente quella base elettorale. Il confronto con le precedenti consultazioni restituisce la dimensione della crescita: dai poco più di 256mila voti del primo ingresso in Parlamento a quasi 1,6 milioni per il nuovo mandato.

Alla guida della Commissione per i diritti delle donne

Un altro passaggio significativo della sua attività istituzionale risale al marzo 2026, quando Hilton è diventata la prima persona transgender a presiedere la Commissione per la Difesa dei Diritti delle Donne della Camera.

L’incarico si inserisce nel suo impegno per la tutela delle donne e contro le discriminazioni. Accanto alle iniziative rivolte alle persone transgender, la parlamentare ha portato avanti battaglie contro il razzismo e l’intolleranza religiosa.

La battaglia per la settimana lavorativa di 40 ore

Tra i temi sui quali Hilton ha concentrato la propria iniziativa politica figura anche la riduzione della settimana lavorativa a 40 ore distribuite su cinque giorni, sostenendo la proposta del presidente Luiz Inácio Lula da Silva.

Il lavoro affianca così i diritti civili tra le priorità della deputata. La rielezione le consegna un mandato elettorale molto più ampio rispetto al 2022 e un primato che riguarda tutte le candidature femminili nella storia della Camera brasiliana.