Per la prima volta in Australia è disponibile Qdenga, il vaccino contro la dengue. L’indicazione riguarda in particolare le persone con una precedente infezione che devono recarsi o soggiornare in Paesi dove il virus è endemico. I casi australiani restano legati soprattutto ai viaggi internazionali.
Per la prima volta in Australia è disponibile un vaccino contro la dengue, la malattia virale trasmessa dalle zanzare che ogni anno colpisce milioni di persone nel mondo e che, nei casi più gravi, può avere conseguenze potenzialmente fatali.
Il vaccino Qdenga è ora disponibile in Australia per pazienti con una precedente storia di dengue che intendono viaggiare o soggiornare in aree dove la malattia è endemica.
L’arrivo del vaccino assume particolare importanza dopo l’aumento dei casi registrati tra gli australiani di ritorno dall’estero.
La dengue è diffusa soprattutto nelle regioni tropicali e subtropicali e viene trasmessa attraverso la puntura di zanzare infette.
COS’È LA DENGUE
La dengue può provocare febbre elevata, forti dolori muscolari e articolari, mal di testa, stanchezza e altri sintomi simili a una grave influenza.
Nella maggior parte dei casi la malattia dura circa una settimana, ma alcune infezioni possono evolvere in forme severe.
Un aspetto particolarmente importante riguarda le reinfezioni.
Esistono infatti diversi sierotipi del virus e una persona che ha già contratto la dengue può essere esposta successivamente a una variante differente.
Secondo gli specialisti, proprio una seconda infezione può in alcuni casi aumentare il rischio di una risposta immunitaria particolarmente grave.
RECORD DI CASI IN AUSTRALIA NEL 2024
L’Australia ha registrato 2.381 infezioni da dengue nel 2024, il dato più alto segnalato, mentre nel 2025 i casi sono scesi a 1.863.
La maggior parte delle infezioni australiane viene acquisita all’estero.
Tra le destinazioni frequentemente associate ai casi importati figurano Indonesia, Thailandia, Vietnam e Fiji, Paesi molto popolari anche tra i viaggiatori australiani.
La crescita dei viaggi internazionali e la diffusione globale della dengue stanno aumentando l’attenzione delle autorità sanitarie sulla prevenzione.
NON È UN VACCINO PER TUTTI I TURISTI
La disponibilità di Qdenga non significa, tuttavia, che ogni australiano diretto verso una destinazione tropicale debba necessariamente vaccinarsi.
Secondo il Royal Australian College of General Practitioners, il vaccino è particolarmente rilevante per chi ha già avuto la dengue e deve tornare in un’area dove il virus circola.
Per una persona che non ha mai avuto la malattia e trascorre, per esempio, soltanto una settimana a Bali, il rischio può essere relativamente limitato e il beneficio della vaccinazione potrebbe non essere significativo.
La situazione cambia per chi deve trasferirsi o trascorrere lunghi periodi in Paesi nei quali la dengue è endemica.
In questi casi una valutazione medica preventiva diventa particolarmente importante.
DENGUE IN FORTE CRESCITA NEL MONDO
La dengue viene considerata una delle malattie trasmissibili in più rapida crescita a livello globale.
Le stime riportate dal settore medico parlano di circa 100 milioni di casi ogni anno.
La diffusione è favorita dalla presenza delle zanzare che trasmettono il virus, dall’aumento degli spostamenti internazionali e dalle condizioni climatiche favorevoli alla proliferazione degli insetti vettori.
Per l’Australia il problema riguarda soprattutto i viaggiatori, ma la prevenzione resta fondamentale.
Oltre alla vaccinazione nei casi indicati, rimangono importanti le normali precauzioni contro le punture di zanzara, come repellenti, abiti che coprano la pelle e protezioni negli ambienti di soggiorno.
PRIMA DI PARTIRE, PARLARNE CON IL MEDICO
La disponibilità del vaccino rappresenta quindi un nuovo strumento nella prevenzione della dengue per gli australiani maggiormente esposti.
La scelta di vaccinarsi deve però essere valutata sulla base della storia clinica individuale, della destinazione, della durata del viaggio e del rischio effettivo di esposizione.
Per chi ha già contratto la dengue e programma un viaggio prolungato in un’area endemica, il consiglio è di rivolgersi al proprio medico o a un centro specializzato in medicina dei viaggi prima della partenza.
