Nuovo impulso per l’educazione linguistica

Un nuovo passo avanti per l’educazione linguistica nelle scuole primarie australiane: il programma Early Learning Languages Australia (ELLA), lanciato nel 2014 da Education Services Australia, si espande ora alle classi dalla Foundation alla Year 2. L’iniziativa, che già coinvolge oltre un milione di bambini in più di 5.000 servizi per l’infanzia, punta a introdurre i più piccoli all’apprendimento di lingue straniere attraverso esperienze digitali, ludiche e culturalmente ricche.

ELLA, già utilizzato nei contesti prescolastici, offre un approccio innovativo che combina il gioco all’apprendimento linguistico, permettendo ai bambini di esplorare fino a 13 lingue in linea con il Curriculum australiano. L’espansione nelle primarie consentirà agli insegnanti di accedere a 11 app immersive, accompagnate da materiali di supporto per ciascuna lingua, rendendo più semplice e inclusivo l’insegnamento linguistico anche per chi non ha esperienza nel settore.

“Le scuole spesso incontrano difficoltà nell’introdurre le lingue nei primi anni: mancano risorse, tempo e fiducia degli insegnanti,” spiega Amanda Macdonald, specialista di Early Learning presso Education Services Australia. “ELLA è stato progettato proprio per superare questi ostacoli: le app sono intuitive e divertenti, e permettono a insegnanti e bambini di imparare insieme.”

Il programma si integra perfettamente con il Curriculum Foundation-Year 2 e l’Early Years Learning Framework, garantendo che l’apprendimento linguistico completi le attività già presenti in classe. Oltre agli strumenti digitali, gli insegnanti hanno accesso a webinar formativi, guide, poster e giochi pronti all’uso. Per eventuali difficoltà, un helpdesk è disponibile via telefono e email, con supporto tecnico e pedagogico fruibile anche dalle scuole più remote.

Macdonald sottolinea l’importanza di inserire le lingue nella cultura scolastica: “L’apprendimento precoce delle lingue deve essere valorizzato, non solo come programma, ma come parte integrante della vita scolastica. 

Multilinguismo e consapevolezza culturale diventano così un elemento dell’identità della scuola.”

Secondo gli esperti, programmi come ELLA contribuiscono a ridurre le disuguaglianze nell’accesso all’educazione linguistica, offrendo a tutti i bambini esperienze culturali ricche, indipendentemente dal luogo in cui vivono. Il modello digitale consente inoltre agli insegnanti meno esperti di sentirsi sicuri, creando classi inclusive e stimolanti.

Con l’espansione nelle scuole primarie, ELLA mira a trasformare l’insegnamento delle lingue in un’attività quotidiana e condivisa, dove la scoperta linguistica e culturale diventa un’esperienza divertente e socializzante, consolidando fin dai primi anni la consapevolezza interculturale dei più giovani.