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Bisettimanale degli italo-australiani
Anno X – Numero 7 – Venerdì 06 Febbraio 2026
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Allora!
Published by Italian Australian News
Bisettimanale degli italo-australiani
La testata fruisce dei contributi
diretti editoria d.lgs. 70/2017
C’è un verso di Dante che sem
bra scritto per la politica austra
liana di questi giorni: “Amor,
ch’a nullo amato amar perdona.”
Un amore che non concede vie
di fuga, che obbliga a scegliere.
Eppure il rapporto tra Liberali e
Nazionali appare oggi come una
storia consumata, segnata più da
rancori e sospetti che da slanci
autentici. Un amore stanco, che
resiste più per abitudine che per
convinzione.
A Canberra le trattative conti
nuano. Sussan Ley e David Litt
leproud si incontrano, si scam
biano lettere, parlano di dialogo
costruttivo e di buona fede.
Ma l’accordo resta lontano. I
Nazionali chiedono tempo, ri
fiutano imposizioni e temono di
rientrare in una coalizione che
li costringerebbe al silenzio. I
Liberali, dal canto loro, preten
dono regole chiare, disciplina di
partito e rispetto della “cabinet
solidarity”.
È proprio questo il nodo più
duro: la richiesta che nessuno osi
più attraversare l’aula contro la
linea ufficiale.
Nel frattempo, la politica non
aspetta. Mentre l’ex coalizione
discute di condizioni e sanzioni,
One Nation cresce. I sondaggi
parlano chiaro e raccontano una
fuga di consensi verso destra, so
prattutto nelle aree regionali e
tra gli elettori colpiti dal declino
economico. Rabbia, frustrazione
e desiderio di rivalsa diventano
carburante politico. E Pauline
Hanson osserva, pronta a capi
talizzare ogni esitazione degli
avversari.
Il rischio è evidente: più la frat
tura si prolunga, più si consolida
l’idea di una destra incapace di
governare se stessa. Un messag
gio devastante per un elettorato
che chiede stabilità e leadership,
non schermaglie interne. C’è chi
invoca prudenza, temendo che
un accordo affrettato sia solo
una tregua fragile, destinata a
esplodere alla prima crisi. Ma c’è
anche chi ricorda che l’indecisio
ne, in politica, è spesso la scelta
peggiore.
La coalizione, se tornerà, dovrà
farlo su basi nuove, più solide e
meno ipocrite. Non per nostal
gia di un passato che non esiste
più, ma per necessità. Perché
fuori dal tavolo delle trattative il
mondo non si ferma, e gli elettori
nemmeno.
Dante avvertiva che l’amore
non perdona chi è amato. In po
litica, invece, chi non decide ri
schia di essere travolto. E questa
volta, a giudicare dai numeri, la
storia potrebbe non concedere
un’altra possibilità.
“I partiti di oggi sono soprattutto macchine di potere e di clientela.” – Enrico Berlinguer
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Diretto da
Marco Testa
editor@alloranews.com
ISSN 2208-051
03
08
07
10
18
21
www.alloranews.com
Ascolta il podcast
Amor ch’a nullo amato
Associazione Figli del Grappa
Festa d’Autunno
Sala Michelini, Club Marconi
Dom. 22 Febbraio 2026, 11.30
Biglietti: $85, (02) 4647 4377
Tira aria nuova
Arrivano telefonate in reda
zione che ti fanno sorridere e ti
fanno pensare: “Davvero? Dopo
tutti questi anni?”. Volti noti
della nostra comunità, quelli
che una volta ci guardavano con
un misto di diffidenza e sospet
to, ora ti dicono: “Ho deciso di
supportare il lavoro eccellente
che state facendo” oppure, più
diretto: “Il tempo è cambiato…
almeno voi non guardate tutto
da un punto di vista lucrativo,
vi interessa la comunità”. Non
è solo gentilezza, è quasi un ap
plauso tra le righe. E ti accorgi
che quello che un tempo sem
brava impossibile – scuotere le
vecchie abitudini, farsi prendere
sul serio – sta diventando realtà.
E poi ci sono i numeri, quelli
che non mentono: Allora! ha su
perato il giornalone settantenne,
quello che pensavamo imbat
tibile, per numero di followers
online. Oggi i social contano.
Non è un vezzo digitale: è lì che
si misura la capacità di dialoga
re, di coinvolgere, di far sentire
la comunità parte di qualcosa. E
i risultati si vedono: interazioni,
commenti, condivisioni. Per
sone che un tempo sfogliavano
passivamente il giornale, adesso
partecipano, rispondono, discu
tono.
Non dimentichiamo la carta
stampata: 5.000 copie dichiara
te, trasparenti, certificate. Altre
testate? Non dichiarano nulla
da decenni. Forse è per pudore,
forse per comodità. Noi no: pos
siamo dire con orgoglio, senza
mezzi termini, che probabilmen
te siamo il giornale italiano più
diffuso d’Australia. E non per
arroganza: ma perché servire la
comunità non è un’opzione, è il
nostro mestiere.
Insomma, tira aria nuova. La
vecchia guardia sta prendendo
nota, la comunità ci guarda, i
numeri confermano. E noi? Noi
continuiamo a fare il nostro la
voro, con attenzione, ironia e
passione. Perché se la stampa
libera, indipendente e comunita
ria deve avere un ruolo, è quello
di raccontare la vita degli italia
ni qui, senza filtri, senza interes
si nascosti, con la voglia di fare
davvero la differenza.
di Marco Testa
Riflessioni
a margine
Jealousy No Excuse
in Stalking, Court
The Italian Supreme Court
has ruled that jealousy is never
a mitigating factor in cases of
stalking or aggravated assault,
even in situations involving in
fidelity.
The decision stems from a
case where a man harassed and
attacked his ex-partner and her
new boyfriend. The Court held
that obsessive jealousy reflects
control and possession, and can
constitute an aggravating factor
when actions are driven by trivial
or base motives.
Psychological distress from
betrayal cannot justify violent or
harassing behavior.
9 out of 10 Towns
in Sicily at risk
Minister
Nello
Musumeci
stated that landslide risk in Sici
ly is structural, not just an emer
gency. Updated 2024 data show
nine out of ten Sicilian munic
ipalities have areas at high risk,
while over 94% of Italian towns
face hydrogeological threats, in
cluding floods, avalanches, and
coastal erosion.
Musumeci emphasised that
past failures left territories vul
nerable and outlined the govern
ment’s plan to allocate resources
for urgent interventions.
Some repairs involve more
complex works will require care
ful planning over many months.

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