La Sicilia affronta una delle peggiori crisi degli ultimi anni: il ciclone Harry e la frana che ha colpito Niscemi hanno lasciato dietro di sé danni ingenti e un territorio in stato di emergenza. Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha dichiarato che la gestione immediata della situazione è la priorità assoluta e ha avviato la costituzione di una struttura commissariale ad hoc.
Secondo quanto reso noto dalla Regione, la sede operativa della nuova struttura dovrebbe essere individuata nei locali della Presidenza in via generale Vincenzo Magliocco, a Palermo.
Schifani ha inoltre selezionato tre dirigenti di alto profilo, temporaneamente distaccati dai loro incarichi, che offriranno il loro contributo a titolo gratuito, senza alcun onere per la finanza pubblica.
“Il nostro obiettivo – ha dichiarato Schifani – è garantire tempi rapidi, massima efficienza e una risposta concreta ai territori colpiti.
La ricostruzione di Niscemi sarà al centro delle nostre priorità questa settimana, con incontri con tutte le parti interessate per definire dove e come intervenire.”
La solidarietà corre da ogni parte dell’isola. Il sindaco di Scicli, Mario Marino, ha annunciato l’attivazione del gruppo comunale di Protezione Civile per supportare le operazioni a Niscemi: “La comunità di Scicli si stringe con il cuore alla città di Niscemi, alle famiglie sfollate e a tutti coloro che in queste ore vivono paura e incertezza – ha detto Marino – Scicli è al fianco di Niscemi, oggi e nel tempo che servirà per ricostruire case, strade e speranze”.
Anche il giornale Allora! si unisce alla raccolta fondi ufficialie promossa dal Dipartimento Regionale della Protezione Civile della Sicilia per sostenere le popolazioni colpite dal ciclone. Chiunque voglia contribuire può effettuare una donazione direttamente alla Protezione Civile siciliana, tramite bonifico bancario:
IBAN: IT 18 B 02008 04625
000105458608
Istituto: UniCredit
Intestatario: Regione Siciliana
Protezione Civile
Causale: Donazione emergenza
ciclone Harry
Ogni contributo, anche piccolo, è fondamentale per supportare le comunità dell’isola in questo momento di grande difficoltà.
La Protezione Civile ha emesso allerte gialle per piogge abbondanti e forti venti, mentre sull’Etna si registra una copiosa nevicata. Le autorità locali e i volontari sono già al lavoro per fornire assistenza alle famiglie colpite e avviare le procedure per gli indennizzi a imprese e privati.
Intanto, il dibattito politico si accende: l’ex premier Conte propone di destinare un milione di euro dai tagli agli stipendi del M5S per far fronte all’emergenza, mentre la premier Meloni ha visitato le zone colpite tra polemiche e promesse di aiuti concreti.
La Sicilia resta in allerta, con cittadini e istituzioni chiamati a rispondere rapidamente a una crisi senza precedenti, tra preoccupazione e solidarietà diffusa.
