Nel giorno della Melbourne Cup partirà ufficialmente la campagna elettorale per il rinnovo del Parlamento del Victoria. Gli elettori avranno tempo fino alle 20 del 3 novembre per iscriversi o aggiornare i propri dati. Voto anticipato dal 18 novembre e nuove regole per il Senato statale. La Victorian Electoral Commission invita i cittadini a controllare subito la propria posizione elettorale.
Il Victoria si prepara a un novembre decisivo per il proprio futuro politico. Martedì 3 novembre, mentre migliaia di australiani seguiranno la Melbourne Cup, scatterà ufficialmente anche la campagna elettorale per il rinnovo del Parlamento statale, con le elezioni fissate per sabato 28 novembre 2026.
La coincidenza tra uno degli appuntamenti sportivi più importanti dell’Australia e l’avvio formale del processo elettorale rischia però di far passare inosservata una scadenza fondamentale: quella per l’iscrizione alle liste elettorali.
La Victorian Electoral Commission (VEC) ha confermato che gli aventi diritto potranno iscriversi o aggiornare i propri dati soltanto fino alle 20 di martedì 3 novembre, una settimana prima rispetto alle precedenti elezioni statali.
Un cambiamento introdotto dalle recenti modifiche legislative che rende particolarmente importante verificare tempestivamente la propria posizione.
Melbourne Cup Day, il giorno che dà il via alle elezioni
Il 3 novembre il governatore del Victoria emetterà ufficialmente i writs, gli atti costituzionali che autorizzano lo svolgimento delle elezioni.
Si tratta di documenti formali che stabiliscono le principali tappe del processo elettorale, tra cui la chiusura delle liste, i termini per presentare le candidature e la data delle votazioni.
Fino all’emissione di questi atti, l’attività dei partiti e dei candidati può già assumere le caratteristiche di una campagna elettorale, ma il procedimento ufficiale non è ancora cominciato.
L’anno elettorale del Victoria presenta dunque una particolarità: la proclamazione del vincitore della Melbourne Cup sarà seguita, poche ore dopo, dall’avvio formale della corsa per la guida dello Stato.
Secondo Zareh Ghazarian, politologo della Monash University, questa coincidenza potrebbe contribuire a distrarre alcuni elettori dalle scadenze amministrative.
Il docente ha invitato i cittadini a controllare in anticipo la propria iscrizione, senza attendere la giornata festiva.
Iscrizioni elettorali: scadenza anticipata alle 20 del 3 novembre
La principale novità riguarda la chiusura del registro elettorale.
In passato gli elettori disponevano generalmente di una settimana aggiuntiva dopo l’emissione dei writs per regolarizzare la propria posizione.
Le modifiche approvate nel 2026 hanno anticipato la scadenza allo stesso giorno dell’avvio ufficiale del processo elettorale.
Questo significa che chi deve iscriversi per la prima volta, ha cambiato indirizzo oppure deve aggiornare i propri dati dovrà farlo entro le ore 20 di martedì 3 novembre.
Gli uffici elettorali rimarranno aperti fino a quell’ora per consentire ai cittadini di completare le operazioni necessarie.
La VEC ha inoltre invitato gli elettori che compiranno 18 anni entro il giorno delle votazioni a controllare che la propria iscrizione sia corretta.
Anche chi ha recentemente traslocato dovrebbe verificare che l’indirizzo registrato corrisponda alla residenza attuale.
Il controllo può essere effettuato attraverso il sito ufficiale della Victorian Electoral Commission.
Italiani nel Victoria: chi ha diritto al voto?
Le elezioni statali riguardano anche numerosi cittadini di origine italiana residenti a Melbourne e nelle altre località del Victoria.
Per essere normalmente obbligati a iscriversi e votare occorre avere almeno 18 anni, possedere la cittadinanza australiana e risiedere nel Victoria da più di un mese.
La sola cittadinanza italiana, anche se accompagnata da un visto di residenza permanente australiana, non attribuisce automaticamente il diritto di voto alle elezioni statali.
Esistono particolari eccezioni storiche per alcune persone riconosciute come British subjects e già iscritte alle liste elettorali australiane nei periodi previsti dalla legge.
Per chi possiede la doppia cittadinanza italiana e australiana e soddisfa i requisiti di residenza, invece, valgono gli stessi obblighi elettorali degli altri cittadini australiani.
Il voto è generalmente obbligatorio per gli aventi diritto iscritti.
Candidature aperte dal 4 al 9 novembre
Anche i candidati alle elezioni dovranno rispettare termini più brevi rispetto al passato.
Le candidature potranno essere presentate dalle ore 9 di mercoledì 4 novembre fino alle ore 12 di lunedì 9 novembre.
Il periodo disponibile sarà quindi inferiore a cinque giorni completi.
Per candidarsi occorre soddisfare specifici requisiti di cittadinanza, età, residenza e iscrizione elettorale.
La legge prevede inoltre cause di ineleggibilità, tra cui alcune condanne penali particolarmente gravi, la condizione di bancarotta non ancora risolta e l’appartenenza al Parlamento federale.
La riduzione dei tempi impone soprattutto ai candidati indipendenti di preparare in anticipo documentazione e procedure.
Voto anticipato dal 18 novembre
Una seconda importante novità riguarda il periodo riservato al voto anticipato.
Gli elettori potranno recarsi nei centri autorizzati da mercoledì 18 novembre a venerdì 27 novembre.
Anche questa finestra sarà più breve rispetto alle precedenti consultazioni.
Non sarà necessario fornire una motivazione particolare per votare anticipatamente.
La VEC ha inoltre confermato che i centri utilizzati per il voto anticipato saranno disponibili anche durante la giornata elettorale, facilitandone l’individuazione.
Particolari modalità di voto saranno previste per persone ricoverate in ospedale, residenti nelle strutture per anziani, cittadini senza una dimora stabile, comunità aborigene e persone che si trovano in istituti penitenziari.
Saranno inoltre predisposti servizi mobili per alcune categorie di elettori.
Voto postale: attenzione alle due diverse scadenze
È importante distinguere la registrazione come elettore postale permanente dalla richiesta di voto postale per questa singola elezione.
Chi vuole essere registrato come general postal voter, cioè elettore che riceve abitualmente le schede per posta secondo i requisiti previsti, deve presentare la richiesta entro le 20 del 3 novembre.
Per chi desidera invece votare per corrispondenza soltanto alle elezioni del 28 novembre, le domande si apriranno il 4 novembre e si chiuderanno alle ore 18 del 25 novembre.
La VEC raccomanda di presentare la richiesta con largo anticipo per consentire la consegna del materiale.
Gli elettori temporaneamente all’estero potranno utilizzare particolari modalità di ricezione delle schede, secondo le istruzioni dell’autorità elettorale.
Cambiano le regole per il Senato statale
Una delle modifiche più importanti riguarda il Legislative Council, la Camera alta del Parlamento del Victoria.
Alle precedenti elezioni, gli elettori potevano votare above the line, indicando soltanto il numero 1 nella casella corrispondente a un partito o gruppo.
Con la nuova normativa, questo sistema non sarà più sufficiente.
Gli elettori dovranno indicare almeno cinque preferenze numerate da 1 a 5, scegliendo i partiti o gruppi sopra la linea oppure i singoli candidati sotto la linea.
Sono stati inoltre aboliti i group voting tickets, il meccanismo che permetteva ai partiti di stabilire preventivamente la distribuzione delle preferenze espresse sopra la linea.
L’obiettivo della modifica è consentire agli elettori di esercitare un controllo più diretto sulla destinazione delle proprie preferenze.
Si tratta di un cambiamento importante, soprattutto per chi era abituato al precedente sistema di voto.
Un Parlamento da 128 rappresentanti
Il 28 novembre gli elettori del Victoria saranno chiamati a rinnovare entrambe le Camere del Parlamento statale.
La Legislative Assembly, o Camera bassa, comprende 88 deputati eletti in altrettanti collegi uninominali.
Il Legislative Council, o Camera alta, è formato da 40 rappresentanti, distribuiti in otto regioni che eleggono cinque membri ciascuna.
La formazione del governo dipenderà dal sostegno della maggioranza della Camera bassa.
Ogni elettore riceverà quindi due schede, una per ciascuna Camera.
I collegi dove pochi voti possono fare la differenza
Secondo il politologo Zareh Ghazarian, una delle caratteristiche più interessanti di queste elezioni sarà il ruolo dei collegi marginali.
In diverse circoscrizioni, il risultato delle precedenti consultazioni è stato determinato da differenze molto ridotte.
Tra le aree citate figurano Bass, Northcote, Pakenham, Mornington e Benambra.
In questi territori anche variazioni limitate nelle preferenze degli elettori potrebbero incidere sull’assegnazione dei seggi.
L’effettiva importanza di ciascun collegio dipenderà comunque dai risultati complessivi e dalla distribuzione del voto nello Stato.
Il 28 novembre la decisione degli elettori
La giornata elettorale di sabato 28 novembre vedrà l’apertura dei seggi dalle ore 8 alle ore 18.
Alla chiusura delle urne inizieranno le operazioni di scrutinio, con la pubblicazione progressiva dei risultati da parte della Victorian Electoral Commission.
Il conteggio completo, soprattutto per la Camera alta, potrebbe richiedere più tempo.
La restituzione formale dei writs è prevista entro il 19 dicembre, dopo la proclamazione degli eletti.
Con circa 4,7 milioni di elettori attesi secondo le stime della VEC, le elezioni del Victoria rappresentano uno degli appuntamenti politici più importanti dell’anno in Australia.
La prima scadenza, però, arriverà molto prima del giorno del voto. Il 3 novembre, mentre l’attenzione di Melbourne sarà rivolta alla corsa ippica più famosa del Paese, gli elettori dovranno ricordare un’altra data fondamentale: le ore 20, termine ultimo per iscriversi o aggiornare i propri dati elettorali.
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A cura della Redazione
