Carnevale Siciliano della Trinacria si accende nel segno dei 50 anni

di Redazione

Una serata carica di colori, musica e memoria collettiva ha animato Sydney, sabato 7 febbraio, in occasione del Carnevale Siciliano organizzato dall’Associazione Trinacria, un appuntamento che ha richiamato soci, famiglie e amici confermandosi come uno dei momenti più sentiti della vita comunitaria siciliana in Australia. 

L’evento, ospitato al Five Dock RSL, ha saputo unire festa e identità, trasformando una ricorrenza popolare in una vera celebrazione delle radici.

Ad aprire ufficialmente la serata è stato il presidente dell’Associazione Trinacria, Marco Testa, che ha accolto i presenti con parole di orgoglio e gratitudine. «Vedere così tante persone riunite qui questa sera ci riempie di orgoglio: è la dimostrazione tangibile dell’affetto e dell’entusiasmo che circondano questa tradizione così amata», ha affermato, sottolineando il valore di una partecipazione sentita e trasversale, capace di coinvolgere diverse generazioni.

Nel suo discorso, Testa ha ricordato come il Carnevale rappresenti molto più di una festa in maschera. «È un’esplosione di colori, musica, allegria e creatività», ha spiegato, «un momento in cui costumi, danze e risate si fondono, unendo le persone e celebrando l’essenza stessa della comunità». Una serata che, ha aggiunto, non si limita a onorare una data del calendario, ma diventa occasione per celebrare «le nostre radici, la nostra storia e ciò che siamo».

Non è mancato un viaggio ideale attraverso i Carnevali storici della Sicilia, simboli di una tradizione ricca e variegata. Dal Carnevale di Acireale, con le sue celebri sfilate nel centro storico barocco, a quello di Sciacca, tra i più antichi dell’isola, noto per i carri allegorici monumentali e per la figura di Peppe Nappa, maschera per eccellenza della commedia dell’arte siciliana. Ricordati anche il Carnevale di Misterbianco, famoso per i “costumi più belli di Sicilia”, vere opere d’arte realizzate a mano, e quello di Termini Imerese, legato ai personaggi del Nannu e della Nanna e al tradizionale rogo finale. 

Un omaggio sentito anche ad altri Carnevali storici come Palazzolo Acreide, Corleone, Mezzojuso, Avola e Saponara.

Per la comunità siciliana di Sydney, la festa di quest’anno ha assunto un significato ancora più profondo: ricorre infatti il 50° anniversario della fondazione dell’Associazione Trinacria. «Da mezzo secolo la nostra associazione rappresenta una casa lontano da casa per i siciliani e per tutti coloro che amano la Sicilia», ha ricordato Testa, ripercorrendo idealmente cinquant’anni di impegno nel preservare lingua, cultura e tradizioni, tramandandole di generazione in generazione.

Proprio in occasione di questo importante traguardo, il presidente ha annunciato che nel weekend del 18 luglio l’Associazione ospiterà a Sydney un gruppo folkloristico direttamente dalla Sicilia, grazie alla collaborazione con la Federazione Siciliani d’Australia e l’USEF. 

Un’iniziativa che porterà musica, danza e tradizioni autentiche, e che culminerà nel Gala per il 50° anniversario. Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla Federazione e al suo presidente Cav. Uff. Tony Noiosi, la cui presenza ha voluto sottolineare l’importanza del lavoro di rete nella promozione culturale.

Nel corso della serata, Testa ha voluto esprimere pubblicamente la propria gratitudine ai membri del comitato che hanno reso possibile l’organizzazione dell’evento: Charlie Telese, Tina Mesiti, Giuseppe Musmeci Catania, Adelina Manno, Giuseppe Leggo, Giuseppe Lombardo e Giovanni Virga. Un momento di sincera commozione ha accompagnato anche il pensiero rivolto a Joe Cascio e Angelo Casa, assenti per motivi di salute, ai quali è stato rivolto un caloroso augurio di pronta guarigione e un ringraziamento per il lavoro svolto per decenni all’interno dell’associazione.

La serata è proseguita tra musica, buon cibo e momenti di intrattenimento, con il contributo del maestro Melo Ridolfo, la lotteria con primo premio offerto dalla Viatour del Comm. Antonio Bamonte e la premiazione della migliore maschera con giudice il Cav. Uff. Tony Noiosi. Un Carnevale ben riuscito, capace di rinnovare il legame con la Sicilia e di ribadire il ruolo centrale dell’Associazione Trinacria come punto di riferimento culturale e umano per la comunità siciliana di Sydney