Grandi appuntamenti dopo il primo incontro degli Alpini 

di Asja Borin

Sabato 31 gennaio si è tenuta la prima riunione annuale della Sezione Alpini di Sydney, un appuntamento che ha dato ufficialmente il via al programma del nuovo anno e che è stato anche occasione per tirare le somme sull’attività svolta nel 2025.

Ad aprire i lavori è stato il presidente Giuseppe Querin, che ha tracciato un bilancio schietto e partecipato: “Abbiamo fatto un resoconto completo di tutto l’anno, parlando di quello che è andato bene e anche di quello che si può migliorare. È importante guardarci dentro come associazione, senza nascondere nulla, perché solo così si cresce davvero”.

Durante l’incontro sono stati presentati e discussi gli appuntamenti principali in calendario per il 2026. Tra questi spiccano la partecipazione alla grande Adunata degli Alpini, prevista per il mese di maggio, alla quale la sezione di Sydney contribuirà con un progetto fotografico, e le celebrazioni per il cinquantesimo anniversario dell’associazione. “Questo anniversario non è solo una festa, è la storia di tutti noi, di chi c’era prima e di chi verrà dopo”, ha sottolineato Querin. “Vogliamo raccontarla con immagini, testimonianze e, soprattutto, con la presenza attiva di tutti i soci”.

Confermati anche altri eventi significativi della vita associativa, come la Festa della Liberazione, la Festa della Donna e la tradizionale Festa d’Inverno. Uno dei momenti più sentiti della riunione è stato il richiamo all’impegno solidale degli Alpini. Durante la festa di Natale, svoltasi circa un mese e mezzo fa, la sezione ha raccolto 2.000 dollari destinati a un progetto benefico in Thailandia. Grazie anche ad altre iniziative, la raccolta complessiva ha raggiunto i 5.000 dollari. “Questa è la dimostrazione che, anche dall’altra parte del mondo, possiamo fare la differenza”, ha commentato il presidente.

Il socio Sandro Isabella, insieme alla moglie Pom, partirà la prossima settimana per portare personalmente i fondi raccolti, destinati alla costruzione di una cucina in una scuola locale e al sostegno del percorso scolastico di diversi bambini.

Nel corso della giornata è stato inoltre accolto il presidente della Sezione Alpini di Wollongong, Davide Mazzoldi, che si è ufficialmente riunito ai soci della Sezione di Sydney. “È come tornare a casa”, ha spiegato Querin. “L’esperienza a Wollongong non ha dato i risultati sperati, ma oggi rafforziamo ancora di più la nostra unità come Alpini in Australia”.

Lo sguardo è già proiettato anche oltre, con l’annuncio del raduno nazionale degli Alpini d’Australia previsto a novembre a Melbourne. “Ogni due anni ci ritroviamo da ogni angolo del Paese: è un momento che ci ricorda perché indossiamo questo cappello e cosa rappresenta”, ha detto il presidente, lanciando infine un appello alle nuove generazioni: “Dobbiamo dare spazio ai giovani. Io magari ho quasi 74 anni, ma l’associazione deve continuare a camminare con passo nuovo”.

La riunione si è conclusa in un clima di amicizia e convivialità con un pranzo preparato da Sandro: un ricco antipasto alpino a base di salumi e formaggi, seguito da una gustosissima amatriciana e da qualche immancabile residuo di panettone. Un momento semplice ma autentico che ha racchiuso lo spirito dell’incontro e la voglia di iniziare il nuovo anno con la marcia giusta.

Il legame alpino, come ha ricordato Giuseppe Querin, “si costruisce non solo nei grandi eventi, ma soprattutto nei piccoli gesti quotidiani, nell’esserci l’uno per l’altro, come una vera famiglia alpina, anche lontano dalle nostre montagne”.