La comunità saluta Tito Giribaldi, oggi i funerali

Si svolgono oggi, 17 gennaio 2026, i funerali di Tito Giribaldi, scomparso il 13 gennaio scorso all’età di 88 anni. Nato il 13 luglio 1937 nel piccolo paese di Cissone, in provincia di Cuneo, in Piemonte, Tito apparteneva a quella generazione che ha lasciato l’Italia del dopoguerra con una valigia piena di speranze e poche certezze, ma con una forza incrollabile nel cuore.

Cresciuto con i fratelli Walter, Giulio, Pia ed Enzo, figlio di Felice, assicuratore a Serravalle, e di Carolina, che sotto l’ufficio del marito gestiva una trattoria specializzata nei piatti tradizionali piemontesi, Tito imparò fin da bambino il valore del lavoro e della famiglia. Nel 1956, a soli 18 anni, emigrò in Australia per costruirsi una nuova vita e affrontare la sua più grande avventura.

In terra australiana lavorò ovunque ci fosse bisogno di braccia e determinazione. Insieme ai fratelli fu agricoltore e vignaiolo nella cantina di famiglia a Cobbitty, che fornì persino il Barbera servito al suo matrimonio. Conobbe la sua amata Ilvana in Australia e la sposò a Tenterfield: una bottiglia di quel Barbera delle nozze fu conservata per 25 anni e stappata in occasione del loro anniversario. Rimasero sposati per 56 anni, un’unione costruita su rispetto, sacrificio e amore.

Quando si presentò l’opportunità, Tito si trasferì a Tumut per lavorare allo Snowy Mountains Scheme, partecipando alla costruzione della diga simbolo dell’emigrazione europea in Australia. Tornato a Camden, fu assunto dalla Clutha Mining Company come camionista, magazziniere e operatore di gru a ponte. Solo dopo aver appeso la tuta da lavoro, realizzò il sogno di una vita: diventare piccolo imprenditore. Insieme a Ilvana acquistò una tabaccheria a Campbelltown, dove lavorarono fianco a fianco senza sosta per oltre 15 anni.

Tito era un uomo fiero, instancabile. Teneva la casa e il giardino in condizioni impeccabili, era ammirato per l’arguzia, un forte senso dell’umorismo, le opinioni forti e le conversazioni vivaci che lasciavano sempre il segno. Fedele alla sua fede cattolica e ai valori della famiglia, era orgogliosissimo dei figli Danilo e Mara, della nuora Mary, del genero John e soprattutto dei nipoti Jacob, Bernadette, Isaac e Dominic, di cui era un nonno affettuoso.

Oggi la comunità gli renderà l’ultimo saluto. Alle ore 9:45 sarà recitato il Rosario nella chiesa di St Bernadette, in 1 Cox Crescent (ingresso via Evans Road) a Dundas Valley, NSW. Subito dopo si terrà il funerale nella stessa chiesa. La sepoltura avverrà al Forest Lawn Memorial Park Cemetery, in Camden Valley Way, a Leppington.

Tito Giribaldi verrà ricordato come una delle molte icone di italiani del dopoguerra che, con fatica e coraggio, hanno costruito ponti tra due paesi, due culture, due vite. Un uomo senza fronzoli, generoso e diretto, che ha lavorato per dare sicurezza ai suoi cari. La sua storia è quella di una generazione intera: partire, lottare, costruire e lasciare un’eredità di valori che continuerà a vivere.

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