Comites in Australia, le liste, l’opzione fino al 4 novembre, voto 4 dicembre

Il prossimo 4 dicembre gli italiani residenti all’estero saranno chiamati alle urne per il rinnovo dei Comitati degli Italiani all’Estero (Com.It.Es.). Prima di questa data, tuttavia, c’è una scadenza che merita particolare attenzione: entro il 4 novembre sarà necessario richiedere l’iscrizione nell’elenco degli elettori presso il Consolato competente. Senza questo passaggio, anche chi possiede tutti i requisiti previsti dalla legge non potrà partecipare alla consultazione.

Il sistema elettorale dei Com.It.Es. prevede infatti la cosiddetta opzione inversa. A differenza di altre consultazioni, il materiale per votare non viene inviato automaticamente a tutti i cittadini iscritti all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE). Occorre manifestare espressamente la volontà di partecipare, presentando una richiesta entro i termini stabiliti.

Possono votare i cittadini italiani maggiorenni, iscritti all’AIRE e residenti nella circoscrizione consolare di riferimento da almeno sei mesi rispetto alla data delle elezioni. È inoltre importante verificare che la propria posizione anagrafica sia aggiornata, soprattutto per quanto riguarda l’indirizzo di residenza al quale sarà successivamente spedito il plico elettorale.

La domanda può essere presentata attraverso le modalità indicate dal proprio Consolato, compilando l’apposito modulo e allegando un documento d’identità valido. Sono previste procedure di trasmissione telematica, postale oppure di consegna personale, secondo le disposizioni della sede consolare.

Una volta completata l’iscrizione, gli elettori riceveranno il materiale per votare per corrispondenza. Chi non dovesse ricevere il plico potrà richiederne un duplicato a partire dal 20 novembre, rivolgendosi al Consolato di riferimento.

Ma cosa sono esattamente i Com.It.Es. e quale funzione svolgono? Istituiti nel 1985, rappresentano uno degli strumenti attraverso i quali gli italiani all’estero possono partecipare alla vita delle proprie comunità e mantenere un rapporto diretto con le istituzioni italiane. Non sono uffici consolari e non sostituiscono i servizi amministrativi dello Stato, ma operano come organismi rappresentativi, con funzioni consultive e propositive.

I Comitati sono composti da 12 o 18 membri, secondo la consistenza della popolazione italiana residente nella circoscrizione. Il loro compito è raccogliere le esigenze dei connazionali, favorire il confronto con le autorità diplomatico-consolari e promuovere iniziative nei settori sociale, culturale e civile.

Particolare attenzione viene riservata alla diffusione della lingua italiana, all’assistenza dei cittadini, all’informazione e alla collaborazione con le associazioni presenti sul territorio. Si tratta di attività che assumono un significato concreto soprattutto in Paesi come l’Australia, dove la comunità italiana è distribuita su un territorio vastissimo e presenta esigenze differenti.

Le elezioni interesseranno le diverse circoscrizioni consolari australiane, comprese quelle di Sydney, Melbourne, Adelaide, Perth e Brisbane, secondo le rispettive competenze territoriali. Nei prossimi giorni saranno inoltre disponibili le informazioni relative alle liste dei candidati e alle modalità della consultazione.

Il rinnovo dei Com.It.Es. rappresenta un’occasione per confermare il valore della rappresentanza comunitaria, ma anche per richiamare l’attenzione sull’importanza della partecipazione dei cittadini alla scelta di coloro che saranno chiamati a rappresentarli. Il primo appuntamento resta dunque quello del 4 novembre. Gli italiani interessati a votare sono invitati a consultare il sito del proprio Consolato, verificare i requisiti richiesti e presentare la domanda senza attendere gli ultimi giorni. Il 4 dicembre sarà il momento della scelta dei rappresentanti, ma la possibilità di esercitare quel diritto dipende da un adempimento che deve essere completato prima. 

I cittadini italiani che intendono esprimere il proprio voto per le imminenti elezioni dei Com.It.Es. potranno fare riferimento alle liste dei candidati, suddivise per Stato e riportate in questa pagina, per conoscere i nominativi delle persone che si propongono di rappresentare le rispettive comunità e partecipare consapevolmente alla consultazione elettorale del prossimo 4 dicembre 2026.