PUMA PUNKU E MISTERI DELLA BOLIVIA 

I misteri di questo nostro pianeta sono tanti e non si esauriscono: sembra che ad ogni angolo si scopra sempre qualcosa di nuovo.

Stiamo parlando della Bolivia, una nazione che si affaccia sul lato occidentale del continente sudamericano. La Bolivia, credo, sia l’unica nazione al mondo con due capitali: La Paz (Nuestra Señora de La Paz) e Sucre, sorta nel 1548 da coloni spagnoli (da ricordare che praticamente tutto il Sud America è di origine spagnola, ad eccezione del Brasile, che è portoghese). La Paz è la capitale più alta al mondo: sorge a poco più di 3.600 metri dal livello del mare; quindi non è consigliabile, per chi non è del posto, correre allegramente, principalmente se in età avanzata. 

Ricordo, anche se parlo di molti anni fa, quando andai a La Paz e scesi dall’aereo per arrivare al terminal: mi costò un po’ di fatica respiratoria. Nel 1848, per placare tensioni politiche, si crearono le due capitali: una amministrativa, sede del governo, con La Paz, e una costituzionale, con Sucre. Per la cronaca, Sucre è situata a quota 2.800 metri ed è conosciuta come la “città bianca” per i suoi edifici bianchi, classici dell’epoca coloniale. Purtroppo la Bolivia non ha sbocchi sull’oceano Pacifico ed è incastonata tra le montagne andine. È un Paese vivo e pieno di vita, ma quello che ci interessa è Pumapunku, che vuol dire “la Porta del Puma”: è un luogo archeologico misterioso a Tiwanaku, la cui cultura risale tra il 500 e il 1000 d.C.

Si distingue per le sue costruzioni megalitiche, fatte con estrema e misteriosa precisione, realizzate con una durissima roccia che sfida la comprensione di come potesse essere lavorata con tale accuratezza e con quali attrezzature.  Si crede sia stato un sito ad uso cerimoniale e astronomico; quindi una storia avvolta nel mistero più fitto, studiata nel ventesimo secolo da archeologi come Arthur Posnansky.

C’è chi avanza l’ipotesi che il sito sia stato una sorta di base extraterrestre, ma qui entriamo in qualcosa che ancora si cerca di capire se vero o meno, o semplicemente fantasioso.

Vi lascio pensare che sono stati rinvenuti blocchi di pietra perfettamente levigati, dal peso di oltre 130 tonnellate, trasportati da una cava distante oltre 10 km: con quali attrezzature, dato che parliamo dell’anno 1000 d.C.?

Io torno a ripetere: sono scettico. Ma allora c’è stata un’altra popolazione, non certo di questo pianeta Terra, oppure sbaglio?