Poblenou: storia, arte e memoria funeraria

Nel quartiere barcellonese di Poblenou si trova uno dei luoghi più affascinanti e meno noti della capitale catalana: il Cimitero di Poblenou, uno spazio che unisce storia urbana, arte e memoria collettiva. Situato lungo l’Avinguda d’Icària, il complesso rappresenta oggi un vero museo all’aria aperta, capace di raccontare oltre due secoli di trasformazioni sociali e culturali.

Inaugurato nel 1775 con il nome di Cementiri de l’Est, il cimitero nacque fuori dalle mura cittadine per rispondere alle esigenze igieniche dell’epoca. Nel 1813 venne distrutto dalle truppe napoleoniche, ma pochi anni dopo fu ricostruito dall’architetto italiano Antonio Ginesi, ispirandosi al modello del cimitero di Pisa. La nuova struttura fu riconsacrata il 15 aprile 1819 dal vescovo di Barcellona Pau de Sitjar i Ruata.

L’impianto architettonico si articola in due grandi sezioni. Nella parte anteriore si trovano loculi sepolcrali di uguale dimensione, disposti in modo ordinato e simmetrico. La sezione posteriore ospita invece monumenti funebri, cappelle e mausolei che riflettono il gusto estetico della borghesia ottocentesca e testimoniano il prestigio delle famiglie qui sepolte.

Il valore artistico del Cimitero di Poblenou è notevole. Tra i viali si incontrano opere di importanti scultori e architetti catalani, tra cui Josep Llimona, Manuel Fuxà, Rosend Nobas, Josep Fontserè ed Enric Sagnier. Questa ricchezza ha contribuito a far considerare il sito come uno dei più significativi esempi di arte funeraria in Spagna.

La scultura più celebre è Il bacio della morte, realizzata nel 1930 e posta sulla tomba di Josep Llaudet Soler. L’opera raffigura uno scheletro alato che bacia un giovane morente, offrendo una potente e suggestiva rappresentazione del passaggio dalla vita alla morte. 

Numerose sono le sepolture illustri, tra cui quelle dell’imprenditore Eusebi Güell, dello scultore Josep Llimona, del chitarrista Miguel Llobet, della illustratrice Lola Anglada e dello scrittore José Luis de Vilallonga. Oggi il Cimitero di Poblenou continua ad attirare visitatori, studiosi e appassionati, confermandosi come un luogo di silenzio, bellezza e memoria nel cuore di Barcellona. 

Il sito rappresenta anche una tappa culturale rilevante per itinerari storici cittadini, valorizzando il patrimonio artistico e offrendo al pubblico occasioni di riflessione condivisa.