Sono entrate in vigore importanti novità sulla cittadinanza italiana per i figli minori nati all’estero, introdotte dalla Legge di Bilancio 2026.
Le modifiche riguardano in particolare l’acquisto della cittadinanza “per beneficio di legge”, cioè tramite dichiarazione congiunta dei genitori, di cui almeno uno cittadino italiano.
Le nuove disposizioni mirano a semplificare le procedure, ridurre i costi per le famiglie e ampliare i tempi a disposizione per presentare le domande.
La prima novità riguarda i tempi per presentare la dichiarazione di acquisto della cittadinanza.
Per i minori nati dopo il 24 maggio 2025, ai sensi dell’articolo 4, comma 1-bis, lettera b) della Legge n. 91/1992, la dichiarazione dei genitori potrà essere presentata entro tre anni dalla nascita del minore, o dalla data successiva in cui viene stabilita la filiazione (anche adottiva) da cittadino italiano. In precedenza, il termine era limitato a un solo anno.
L’acquisto della cittadinanza da parte del minore decorre dal giorno successivo alla sottoscrizione della dichiarazione da parte di entrambi i genitori.
Un’altra importante novità riguarda i costi: a partire dal 1° gennaio 2026, tutte le istanze per la trasmissione della cittadinanza per beneficio di legge sono gratuite. È stato quindi eliminato il contributo di 250 euro da versare al Ministero dell’Interno.
La gratuità si applica sia: alle istanze presentate per i minorenni già nati al 24 maggio 2025 (ai sensi dell’art. 1, comma 1-ter del decreto-legge n. 36/2025), sia a quelle per i nati successivamente al 24 maggio 2025 (art. 4, comma 1-bis, lettera b della Legge n. 91/1992).
Per chi ha presentato l’istanza entro il 31 dicembre 2025 e ha pagato il contributo, non sono previsti rimborsi.
Per le domande presentate dal 1° gennaio 2026 da chi ha comunque effettuato il pagamento, sono in attesa istruzioni ministeriali: eventuali aggiornamenti verranno pubblicati non appena disponibili.
Le sedi consolari hanno già aggiornato i propri siti web e canali social con le nuove indicazioni affinché tutte le famiglie di connazionali interessate possano beneficiare delle nuove, più favorevoli, disposizioni.

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