Mattarella: giornali pilastri della democrazia

Una visita simbolica quella che il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha compiuto oggi alla sede torinese del quotidiano La Stampa. Il gesto ha seguito l’assalto del 28 novembre 2025, quando circa cento manifestanti avevano preso di mira la redazione, lasciando scritte sui muri e giornali sparsi a terra.

Mattarella, accolto dal direttore Andrea Malaguti e dai vertici di Gedi, ha espresso parole di solidarietà e ha sottolineato il ruolo fondamentale dei media: “I giornali sono i pilastri della democrazia”, ha dichiarato, ricordando l’importanza della libertà di stampa per la società civile. Durante la visita, il capo dello Stato ha ricevuto in dono due lastre commemorative: una con la prima pagina della sua elezione e l’altra con una sua immagine all’ospedale Niguarda, evidenziando l’eccellenza del personale medico impegnato in situazioni complesse.

La visita ha seguito la partecipazione del presidente al Teatro Carignano, per le celebrazioni del centenario della morte di Piero Gobetti, giovane intellettuale antifascista morto in esilio a soli 24 anni. La lectio magistralis del giurista Gustavo Zagrebelsky ha ricordato Gobetti come promotore di una “rivoluzione liberatrice”, capace di stimolare energie storiche latenti e di opporsi alle derive nazionaliste del suo tempo.

Alla cerimonia hanno preso parte anche il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, e il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, che hanno evidenziato la consonanza tra l’impegno di Mattarella per la Costituzione e l’eredità civile di Gobetti. Il presidente ha inoltre incontrato Tommaso Brizio, quindicenne affetto da una malattia rara, trascorrendo qualche minuto con il ragazzo e i suoi familiari.

La giornata ha rappresentato un momento di riflessione sul valore della libertà di stampa, della memoria storica e della responsabilità civile. Le parole del presidente hanno ribadito l’importanza del giornalismo come strumento di democrazia e il ruolo dei cittadini e delle istituzioni nel tutelarlo.