Nel giorno del 25 aprile, anniversario della Liberazione dal nazifascismo, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella richiama il valore fondante della Resistenza e mette in guardia contro ogni forma di autoritarismo e violenza internazionale.
“la lotta di Liberazione è atto di nascita della democrazia repubblicana”, ricorda il Capo dello Stato, sottolineando come i valori di libertà, giustizia, pace e democrazia siano scolpiti nella Costituzione e rappresentino il fondamento della convivenza civile e dell’identità italiana.
Nel corso delle celebrazioni per l’81° anniversario, Mattarella ha incontrato al Quirinale le associazioni dei combattenti, definite “custodi della memoria”, ribadendo l’importanza di trasmettere alle nuove generazioni il significato della Resistenza e dei sacrifici compiuti per conquistare la libertà.
Il Presidente ha inoltre denunciato le guerre in corso e la violazione del diritto internazionale, affermando che la “legge del più forte” produce scenari di barbarie, conflitti permanenti e devastazione delle popolazioni civili, spesso private dei diritti fondamentali. In questo contesto, Mattarella ha ribadito che libertà e pace non sono conquiste definitive ma beni fragili da difendere ogni giorno contro derive autoritarie e sopraffazioni.
Le celebrazioni proseguiranno tra Roma e San Severino Marche, luogo simbolico della Resistenza, mentre le principali forze politiche hanno partecipato a diverse commemorazioni nei luoghi delle stragi nazifasciste.
La ricorrenza assume quest’anno un significato particolare anche per l’ottantesimo anniversario del referendum del 1946 che sancì la nascita della Repubblica italiana.
Il messaggio del Capo dello Stato si inserisce in un contesto internazionale segnato da crisi e conflitti, con un richiamo costante al rispetto del diritto umanitario e alla responsabilità delle istituzioni democratiche nel difendere la dignità delle persone e la cooperazione tra i popoli e nel rafforzamento dell’ordine internazionale basato sulle regole e della pace tra i popoli globali.
