Il Consiglio dei Ministri, riunito a Palazzo Chigi e presieduto dal Presidente del Consiglio, ha approvato un nuovo disegno di legge in materia di immigrazione, finalizzato all’attuazione del Patto europeo su Migrazione e Asilo, con entrata in vigore prevista a partire da giugno. Il provvedimento raccoglie alcune norme inizialmente previste nel disegno di legge sulla sicurezza, tra cui il cosiddetto “blocco navale”, e introduce strumenti organici per la gestione dei flussi migratori, l’accoglienza e l’esame delle domande di protezione internazionale.
La legge recepisce inoltre le recenti modifiche del Parlamento europeo al regolamento sulle procedure di asilo, per consentire un esame più rapido delle domande.
Tra le principali misure si segnalano la definizione dei Paesi terzi sicuri, con criteri chiari per valutare l’inammissibilità delle domande di asilo qualora i richiedenti abbiano transitato in tali Paesi, e la disciplina della gestione temporanea degli ingressi via mare. La norma prevede inoltre la revisione dei ricongiungimenti familiari e la riorganizzazione del sistema di accoglienza, nel rispetto della sicurezza nazionale e dei diritti fondamentali.
Il Governo ha sottolineato l’importanza di adeguare il sistema nazionale alle nuove competenze europee, assicurando una gestione efficace, coordinata e sostenibile dei flussi migratori. Il disegno di legge sarà ora trasmesso alle competenti Commissioni parlamentari per l’avvio dell’iter legislativo.
