di Tom Padula
All’inizio del 2026, il Victoria si trova ad affrontare uno scenario politico difficile in vista delle elezioni statali 28 novembre 2026.
Il governo laburista, guidato dalla premier Jacinta Allan, affronta una forte pressione da parte di una rinascita Coalizione Liberale-Nazionale, ora guidata da Jess Wilson, in un contesto di alto debito statale, difficoltà sul costo della vita e preoccupazione pubblica per la criminalità.
Le principali sfide politiche in Victoria per il 2026 sono quanto segue. Fragilità economica e gestione del debito. Si prevede che il debito netto del Victoria supererà i 240 miliardi di dollari entro il 2027, con pagamenti di interessi su questo debito che supereranno i 10 miliardi di dollari all’anno, sollevando preoccupazioni sul rating creditizio dello stato. Lo stato ha alcune delle tasse più alte sulle imprese e sulla terra in Australia, il che rappresenta un punto di critica importante da parte dell’opposizione e del settore imprenditoriale.
Il governo Allan rimane impegnato in grandi progetti, incluso il Suburban Rail Loop, che ha subito attenzione a riguardo a finanziamenti ed a larghe spese.
Dopo il cambio di leadership a Jess Wilson, la Coalizione Liberal-National ha visto un miglioramento dei sondaggi, riducendo il divario con il Labor in vista dell’anno elettorale.I sondaggi della fine del 2025/inizio 2026 hanno mostrato bassi indici di approvazione per la premier Jacinta Allan, motivati dalle preoccupazioni sul costo della vita e sull’economia.
Nonostante il calo del sostegno, Labor detiene ancora una solida maggioranza dalle elezioni del 2022, richiedendo un enorme spostamento di 16 seggi affinché la Coalizione vinca, con gran parte della lotta prevista nelle aree periferiche e regionali.
Un significativo aumento della criminalità giovanile, in particolare nei sobborghi occidentali e periferici di Melbourne, ha creato una grande situazione politica, con gli elettori che si sentono insicuri e attribuiscono la colpa a leggi deboli sulla cauzione.
Persiste una grave carenza di alloggi, con disaccordi tra le parti su come aumentare l’offerta di alloggi nei sobborghi consolidati. Le alte bollette energetiche e l’inflazione continuano a colpire le famiglie, mettendo pressione sul governo affinché offra sollievo. Accesi e continui dibattiti riguardanti il finanziamento della Country Fire Authority (CFA) e la gestione degli incendi boschivi hanno causato tensioni politiche.
Sebbene Jess Wilson abbia portato un aumento di sostegno, il Partito Liberale ha affrontato una storia di frazionismo interno e cambiamenti di leadership, che deve superare per dimostrare di essere un governo alternativo pronto. Il governo Allan sta lavorando per definirsi dopo 12 anni di governo laburista (seguendo Daniel Andrews), con l’obiettivo di superare le critiche dell’era pandemica gestendo al contempo le attuali difficoltà finanziarie.
Le contestazioni presso l’Alta Corte hanno messo in dubbio le leggi statali sulla donazione, sostenendo che fornivano un vantaggio sleale ai principali partiti.
Il governo sta spingendo attraverso leggi controverse, tra cui nuove leggi anti-odio, un potenziale diritto di lavoro da casa e negoziati sui trattati. L’anno 2026 sarà segnato da una dinamica del “male minore”, secondo i commentatori, in cui gli elettori sono insoddisfatti del governo laburista ma cauti verso l’alternativa liberale, rendendo potenzialmente le elezioni una competizione molto serrata e guidata dalla campagna elettorale.
Labor dovrebbe teoricamente essere sicuro di sé in vista delle elezioni del Victoria del 2026 ma le sfide aumentano con l’arrivo di Jess Wilson nell’Opposizione.

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