A Wellington dieci anni dopo la sua scomparsa, Umberto Eco torna al centro del dibattito culturale con “Echoing Umberto Eco”, un incontro dedicato all’eredità intellettuale di uno dei più grandi pensatori italiani del Novecento. L’evento, in programma giovedì 19 febbraio 2026 alle 12.30 presso Unity Books, al 57 di Willis Street, è promosso dall’Ambasciata d’Italia a Wellington in collaborazione con la Victoria University of Wellington e la storica libreria indipendente della capitale neozelandese.
A guidare la conversazione sarà il professor Marco Sonzogni della Victoria University of Wellington, studioso di letteratura e traduzione, che accompagnerà il pubblico in una riflessione sull’opera e sull’influenza di Eco nel panorama culturale contemporaneo. Interverrà anche l’Ambasciatore d’Italia in Nuova Zelanda, Cristiano Maggipinto, a testimonianza dell’attenzione delle istituzioni italiane per la promozione della cultura e del pensiero critico all’estero.
Semiologo, romanziere, filosofo e intellettuale pubblico, Eco ha lasciato un segno profondo non solo con opere celebri come “Il nome della rosa”, ma anche con i suoi saggi sulla comunicazione, i media e il linguaggio. A dieci anni dalla sua morte, il suo lavoro continua a offrire strumenti preziosi per interpretare la complessità del presente.
L’incontro si rivolge a studiosi, lettori e appassionati di letteratura, ma anche a chiunque voglia riscoprire la forza delle idee e il valore del confronto culturale. L’ingresso è libero e aperto a tutti, in un clima di dialogo che promette di far risuonare ancora una volta la voce di Eco nel cuore di Wellington.
