La Marca: PD e come votare No

La senatrice del Pd Francesca La Marca (circoscrizione Estero-ripartizione America Settentrionale e Centrale) ricorda che il 22 e il 23 marzo prossimi si terrà il Referendum costituzionale riguardante la legge  di riforma della magistratura.

“Anche noi cittadini italiani all’estero siamo chiamati ad esprimere il nostro voto. Gli italiani all’estero voteranno prima rispetto agli italiani in loco e voteranno per corrispondenza. Tutti gli iscritti AIRE riceveranno direttamente il plico elettorale presso il proprio indirizzo. 

I plichi verranno spediti all’indirizzo di residenza non oltre il 4 marzo 2026.  

Le schede votate dovranno essere ricevute dal proprio Consolato di riferimento entro e non oltre le ore 16 locali di giovedì 19 marzo 2026”. 

La Senatrice spiega che la legge modifica sette articoli della Costituzione e prevede, in sintesi: “A) l’istituzione di due Consigli Superiori della Magistratura (CSM), uno per la magistratura giudicante (i giudici), uno per la magistratura requirente (i pubblici ministeri, ovvero i sostenitori dell’accusa), al posto del CSM unico per tutti i magistrati; B) l’estrazione a sorte (anziché l’elezione) dei loro componenti, con modalità diverse per i componenti togati (magistrati), e per i cd. componenti laici (componente “politica”); C) la creazione di un’Alta Corte disciplinare per i soli magistrati ordinari (togliendo il potere disciplinare ai CSM)”. 

Per La Marca, che invita i connazionali a votare No al Referendum per il quale “non vi è quorum, quindi anche un voto in più può fare la differenza”, si tratta di una riforma che indebolirebbe l’autonomia della magistratura subordinandola alla politica: pertanto,  “facciamo sentire la nostra voce, forte e chiara, anche dall’estero”. (Inform)