La nazionale australiana esce sconfitta dall’amichevole di Karlsruhe contro la Germania, terza nel ranking mondiale. Doppietta di Melissa Kössler, poi le reti di Camilla Küver e Sjoeke Nüsken. Sam Kerr e Holly McNamara tengono vive le speranze delle Matildas, ma le tedesche confermano la propria superiorità. Per Joe Montemurro indicazioni importanti in vista dei Mondiali femminili del 2027.
A cura della Redazione Sportiva Allora! Online
La Germania si impone per 4-2 sull’Australia nell’amichevole internazionale disputata al BBBank Wildpark di Karlsruhe, infliggendo alle Matildas una sconfitta che evidenzia le difficoltà ancora da superare in vista della Coppa del Mondo femminile del 2027 in Brasile.
La squadra guidata da Joe Montemurro ha mostrato carattere e capacità di reazione, ma non è riuscita a contenere la qualità e l’organizzazione delle padrone di casa, attualmente terze nella classifica mondiale FIFA.
Le reti australiane sono arrivate da Sam Kerr, nel recupero del primo tempo, e Holly McNamara, nei minuti conclusivi della partita.
Per la Germania sono andate a segno Melissa Kössler, autrice di una doppietta, Camilla Küver e Sjoeke Nüsken.
Kössler trascina la Germania
Dopo un avvio relativamente equilibrato, la Germania ha progressivamente assunto il controllo della partita, mettendo sotto pressione la difesa australiana.
Melissa Kössler ha sbloccato il risultato al 25° minuto, sfruttando un cross di Carlotta Wamser e anticipando le avversarie davanti alla porta di Mackenzie Arnold.
Cinque minuti dopo, la stessa attaccante ha raddoppiato con un’azione personale, superando la retroguardia delle Matildas e concludendo con precisione.
L’Australia ha faticato soprattutto nella gestione del possesso e nella copertura degli spazi, consentendo alle tedesche di costruire numerose opportunità.
Proprio quando la Germania sembrava avere il pieno controllo del confronto, Sam Kerr ha riaperto la partita.
La capitana australiana, pochi minuti dopo aver subito un colpo alla caviglia destra, ha trasformato in gol un cross di Ellie Carpenter, accorciando le distanze sul 2-1 prima dell’intervallo.
La reazione australiana non basta
Nella ripresa le Matildas sono tornate in campo con maggiore determinazione.
Clare Wheeler è andata vicina al pareggio con una conclusione dalla distanza che ha colpito il palo, mentre l’Australia ha cercato di aumentare la pressione offensiva.
Montemurro ha progressivamente modificato la formazione, inserendo Holly McNamara, Alana Murphy, Leticia McKenna e Courtney Nevin.
Le sostituzioni hanno dato maggiore energia alla squadra, ma la Germania ha continuato a creare le occasioni più pericolose.
All’83° minuto Camilla Küver ha realizzato il 3-1 con un colpo di testa su calcio d’angolo.
L’Australia non si è arresa e nel recupero Holly McNamara ha segnato il 3-2, premiando una prestazione particolarmente vivace dopo il suo ingresso in campo.
La speranza di una rimonta è però durata pochissimo.
Al 94° minuto Sjoeke Nüsken ha approfittato di una situazione da calcio piazzato per firmare il definitivo 4-2.
Debutto per Tori Tumeth
La sfida di Karlsruhe ha offerto anche un momento importante per il futuro delle Matildas.
Nel finale Montemurro ha mandato in campo Tori Tumeth, alla prima presenza con la nazionale maggiore australiana.
La difensora è diventata la giocatrice numero 244 a indossare la maglia delle Matildas.
Tra le note positive per l’Australia figurano anche le prestazioni di Holly McNamara, Hayley Raso e Kaitlyn Torpey, capaci di offrire intensità e qualità in una partita particolarmente impegnativa.
L’assenza di Mary Fowler, Kyra Cooney-Cross e Katrina Gorry ha comunque ridotto le alternative disponibili, soprattutto nella costruzione offensiva e nella gestione del centrocampo.
Verso il Mondiale 2027
Per Joe Montemurro, il risultato rappresenta un richiamo alla necessità di migliorare l’organizzazione difensiva e la capacità della squadra di competere contro le principali nazionali mondiali.
La Germania ha dimostrato maggiore continuità e precisione, mentre l’Australia ha alternato momenti positivi a difficoltà nella gestione della pressione avversaria.
Il prossimo appuntamento delle Matildas sarà contro Haiti, in Francia, mercoledì 14 ottobre alle 6:00 del mattino, ora di Sydney.
L’amichevole offrirà al tecnico italo-australiano un’altra opportunità per valutare le giovani giocatrici e sperimentare nuove soluzioni.
La sconfitta per 4-2 non cancella la determinazione delle Matildas, ma conferma che il percorso verso il Mondiale brasiliano richiederà ancora lavoro, continuità e maggiore solidità difensiva.
Sam Kerr e Holly McNamara hanno dimostrato che l’Australia possiede qualità offensive importanti. La sfida sarà trasformare queste individualità in una squadra capace di competere con regolarità contro le migliori avversarie del mondo.
