Olise porta avanti i Bleus nella ripresa, l’Italia reagisce e trova il pareggio al 68’. Donnarumma decisivo in più occasioni, Francia in dieci nel finale per l’espulsione di Upamecano. Seconda prova positiva per la Nazionale di Mancini.
PARIGI — Finisce 1-1 allo Stade de France la sfida di Nations League tra Francia e Italia. Una partita difficile, giocata soprattutto sotto la pressione dei Bleus, ma nella quale gli Azzurri hanno mostrato capacità di soffrire, organizzazione e carattere, riuscendo a reagire dopo essere passati in svantaggio nella ripresa. Testo incollato
La Francia mantiene l’iniziativa per lunghi tratti, ma l’Italia riesce a creare occasioni importanti e porta a casa un punto che conferma i segnali di crescita già mostrati nella netta vittoria contro la Turchia.
Italia pericolosa nel primo tempo
L’avvio è favorevole ai padroni di casa, che provano subito a prendere il controllo della partita.
La prima grande occasione, però, arriva per l’Italia all’8’: Frattesi lancia Sebastiano Esposito sulla destra, il pallone arriva a Kayode che serve sul secondo palo, ma Kean non riesce a trovare la conclusione giusta e Maignan salva.
Dopo una fase equilibrata, la Francia aumenta la pressione e costringe gli Azzurri a difendersi più bassi.
L’Italia riesce comunque a costruire un’altra grande opportunità al 41’, quando Frattesi prova la conclusione in area, ma il tiro viene deviato in calcio d’angolo.
Si va così all’intervallo sullo 0-0.
Donnarumma salva l’Italia
La Francia rientra in campo con grande aggressività.
Al 48’ Donnarumma è protagonista di una doppia parata, prima sulla conclusione di Doué e poi sul tentativo di Upamecano.
Due minuti più tardi è ancora il capitano azzurro a intervenire sul tiro di Olise.
La pressione francese aumenta e al 55’ arriva il vantaggio.
Olise trova una conclusione di grande qualità: il pallone disegna una traiettoria imprendibile, tocca la traversa e termina alle spalle di Donnarumma.
Francia avanti 1-0.
La reazione azzurra
L’Italia non si disunisce.
Nonostante la maggiore pressione dei Bleus, gli Azzurri continuano a cercare spazi e al 68’ trovano il pareggio, sfruttando un recupero del pallone a centrocampo e una rapida iniziativa verso la porta francese.
È il momento che cambia la partita.
La Francia continua ad avere maggiore possesso, ma l’Italia acquista fiducia e comincia a trovare spazi anche in avanti.
All’81’ Kean sfiora il 2-1 di testa, costringendo il portiere francese a deviare in calcio d’angolo.
Francia in dieci nel finale
All’85’ la partita cambia ancora.
Upamecano viene espulso per somma di ammonizioni, lasciando la Francia in dieci uomini negli ultimi minuti.
L’Italia prova ad approfittarne e all’88’ costruisce un’altra occasione, ma Barella non riesce a trovare la porta.
Nel finale è ancora Donnarumma a risultare determinante con un intervento al 90’.
La Francia protesta anche per un possibile calcio di rigore nei minuti di recupero, ma l’arbitro lascia proseguire.
Un punto che dà continuità agli Azzurri
Il pareggio di Parigi rappresenta un altro passo nel nuovo percorso della Nazionale di Roberto Mancini.
Dopo la sconfitta contro il Belgio e il convincente 4-1 ottenuto in Turchia, l’Italia affronta una delle squadre più forti del girone senza rinunciare a giocare e riesce a portare via un risultato positivo dallo Stade de France.
La Francia ha creato di più e costretto gli Azzurri a lunghi momenti di sofferenza, ma l’Italia ha dimostrato capacità di resistere e colpire quando si sono presentate le occasioni.
Ancora una volta è stato fondamentale Gianluigi Donnarumma, autore di diversi interventi decisivi.
Per Mancini resta molto lavoro da fare, soprattutto nella gestione dei momenti in cui la squadra viene schiacciata nella propria metà campo. Ma il pareggio contro la Francia conferma che il nuovo corso azzurro sta cominciando a trovare equilibrio, personalità e fiducia.
Ora l’Italia può guardare alla prossima sfida di Nations League con la consapevolezza di poter competere anche contro avversari di altissimo livello.
