Che spettacolo. L’Italia ha ospitato degnamente queste Olimpiadi Invernali, accogliendo tutti con grande simpatia, competenza e professionalità. Sul piano puramente sportivo, l’Italia si è scoperta molto competitiva in molte discipline, risultando spesso davanti a potenze tradizionali e sfidando a lungo la Norvegia e gli Stati Uniti nella classifica generale. Anche se la Norvegia ha dominato per numero di ori e totale di medaglie, la prestazione azzurra ha segnato davvero un punto di svolta per lo sport invernale italiano. Siamo ai vertici e dobbiamo esserne orgogliosi.
Questa è stata sicuramente la migliore Olimpiade invernale di sempre per l’Italia: non solo per il numero di podi, ma per la profondità e la varietà dei successi in sport tradizionalmente dominati da Paesi nordici, dalla Germania e dagli Stati Uniti.
Essere competitivi in così tante discipline diverse — sci, pattinaggio di velocità, biathlon, snowboard, fondo — dimostra la solidità e la crescita del movimento invernale italiano.
L’Italia ha ottenuto medaglie importanti in diverse discipline: dallo speed skating (oro nella staffetta maschile), al biathlon (oro di Lisa Vittozzi), allo snowboard cross (argento nel team misto) e nel fondo, con una staffetta maschile che ha rotto un lungo digiuno di podi. Tanti i protagonisti che rimarranno a lungo nella memoria degli sportivi italiani. Federica Brignone è stata una delle stelle italiane: ha vinto due medaglie d’oro nello sci alpino, dominando in gigante e super-G e confermandosi tra le migliori di sempre, nonostante un grave infortunio recente. Arianna Fontana, leggendaria pattinatrice di short track, è diventata l’olimpionica italiana più medagliata di sempre, con 14 podi complessivi, aggiungendo un’altra medaglia nel relais femminile. E come non menzionare la regina del ghiaccio, la pattinatrice Lollobrigida?
Anche la stampa estera ha avuto parole di elogio per l’evento. La presidente del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), Kirsty Coventry, ha lodato l’organizzazione e l’esecuzione dei Giochi: questi “sono stati un successo in un nuovo modo di fare le cose, sostenibile e oltre ogni aspettativa”, superando i dubbi legati al formato con sedi disperse tra Milano e le località alpine.
Alcuni reportage internazionali sottolineano come le Olimpiadi abbiano riacceso l’interesse globale per lo sport invernale e lo abbiano fatto con immagini e storie capaci di catturare l’attenzione dei fan in tutto il mondo, soprattutto nei primi giorni di gara. Diversi media specializzati hanno inoltre messo in evidenza il focus sui temi ambientali e sulla sostenibilità dei Giochi, come l’uso di energia rinnovabile e il ricorso a strutture esistenti, considerati esempi di come i grandi eventi possano ridurre l’impatto ambientale.
