Federica Brignone, stella d’Italia a Cortina
Alle Olimpiadi invernali di Milano–Cortina 2026, Federica Brignone ha scritto una delle pagine più emozionanti della storia dello sci alpino italiano. La campionessa valdostana è stata protagonista assoluta dei Giochi, conquistando due straordinarie medaglie d’oro e diventando il simbolo della determinazione e del talento dello sport azzurro.
Il primo trionfo è arrivato il 12 febbraio 2026 nel Super-G disputato sulla spettacolare pista Olimpia delle Tofane a Cortina d’Ampezzo. Con una discesa perfetta, Brignone ha fermato il cronometro sull’1:23.41, lasciandosi alle spalle la francese Romane Miradoli e l’austriaca Cornelia Hütter. È stata una vittoria storica, la prima medaglia d’oro olimpica della sua carriera e un momento di grande entusiasmo per il pubblico italiano che gremiva le tribune.
Pochi giorni dopo, il 15 febbraio, la sciatrice italiana ha compiuto un’altra impresa memorabile conquistando l’oro anche nello slalom gigante. In questa gara ha preceduto la svedese Sara Hector e la norvegese Thea Louise Stjernesund, entrambe seconde a pari merito. Con questa doppietta Brignone è diventata la grande protagonista delle Olimpiadi di Cortina, dimostrando una straordinaria superiorità tecnica e mentale sulle avversarie.
Il suo successo assume un significato ancora più profondo se si considera il percorso che l’ha portata a questi Giochi. Nel 2025 la campionessa aveva subito un grave infortunio alla gamba durante una gara, con fratture e lesioni ai legamenti che avevano messo a rischio la sua carriera. Dopo mesi di riabilitazione e sacrifici, Brignone è riuscita a tornare in pista e a trasformare le Olimpiadi di casa nel momento più luminoso della sua carriera.
A 35 anni, la “Tigre di La Salle” ha dimostrato che esperienza, determinazione e passione possono superare ogni ostacolo. Le sue vittorie a Cortina 2026 resteranno nella memoria dello sport italiano come un esempio di coraggio e di straordinaria forza di volontà
Francesca Lollobrigida, regina del ghiaccio alle Olimpiadi
Alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 una delle protagoniste assolute per l’Italia è stata Francesca Lollobrigida, atleta simbolo del pattinaggio di velocità azzurro e autrice di un’impresa storica che ha emozionato il pubblico italiano.

La pattinatrice romana ha conquistato due medaglie d’oro nelle gare di lunga distanza, regalando all’Italia alcune delle immagini più memorabili dei Giochi disputati in casa. Il primo trionfo è arrivato il 7 febbraio 2026 nella gara dei 3000 metri femminili. In quella occasione Lollobrigida ha pattinato con grande determinazione, fermando il cronometro sul tempo di 3’54’’28, nuovo record olimpico. Alle sue spalle si sono classificate la norvegese Ragne Wiklund e la canadese Valérie Maltais.
Il successo è stato ancora più emozionante perché ottenuto nel giorno del suo 35º compleanno, davanti al pubblico italiano che gremiva lo stadio del ghiaccio. Per Lollobrigida, già medagliata ai Giochi di Olimpiadi Invernali di Pechino 2022 con un argento e un bronzo, si è trattato del coronamento di una carriera costruita con costanza e sacrificio.
Ma la campionessa laziale non si è fermata lì. Pochi giorni dopo, il 12 febbraio, è arrivato il secondo capolavoro nella gara dei 5000 metri. In una competizione molto combattuta, Lollobrigida ha conquistato l’oro con il tempo di 6’46’’17, superando di appena un decimo l’olandese Merel Conijn, mentre ancora una volta Wiklund ha completato il podio con il bronzo.
Con questo doppio trionfo, Francesca Lollobrigida è diventata la pattinatrice italiana più vincente nella storia dei Giochi olimpici invernali, entrando definitivamente nell’élite dello sport mondiale. Le sue vittorie rappresentano anche un messaggio di grande forza personale: dopo essere diventata madre nel 2023, l’atleta è riuscita a tornare ai massimi livelli, dimostrando che determinazione e passione possono superare qualsiasi ostacolo.
Alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 il nome di Francesca Lollobrigida resterà così inciso nella storia dello sport italiano come quello di una campionessa capace di trasformare il ghiaccio in leggenda.
Arianna Fontana, nuova pagina di storia
Nel panorama dello sport italiano pochi nomi evocano determinazione, talento e longevità agonistica come quello di Arianna Fontana. La campionessa valtellinese dello short track rappresenta da oltre quindici anni uno dei simboli più luminosi degli sport invernali italiani e si prepara a vivere un’altra straordinaria sfida alle Milano Cortina 2026 Winter Olympics, un appuntamento che assume per lei un significato ancora più speciale perché si svolgerà in casa.

Nata a Sondrio nel 1990 e cresciuta sul ghiaccio di Polaggia, Arianna Fontana ha costruito una carriera eccezionale che l’ha portata a diventare l’atleta italiana più medagliata nella storia delle Olimpiadi invernali. Il suo debutto olimpico avvenne giovanissima ai Giochi di Torino 2006, quando conquistò già una medaglia di bronzo nella staffetta, dimostrando al mondo il suo straordinario talento. Da quel momento la sua carriera è stata una continua ascesa. Nel corso delle Olimpiadi successive da Vancouver a Sochi, fino a PyeongChang e Pechino – Fontana ha collezionato medaglie e successi, distinguendosi per la sua velocità, la capacità tattica e una grinta fuori dal comune. Il trionfo più emblematico rimane l’oro nei 500 metri a PyeongChang 2018, una gara perfetta che l’ha consacrata tra le leggende dello short track.
Ora lo sguardo è rivolto al 2026. Gareggiare davanti al pubblico italiano rappresenterà per Fontana una motivazione enorme. Cortina d’Ampezzo, con la sua lunga tradizione olimpica, offrirà uno scenario unico per quella che potrebbe essere una delle ultime grandi sfide della sua carriera.
L’atleta ha più volte dichiarato quanto sia emozionante pensare di pattinare davanti ai tifosi italiani, in un’Olimpiade che celebrerà lo sport e il patrimonio delle montagne italiane.Nonostante l’esperienza e i numerosi traguardi già raggiunti, Arianna Fontana continua ad allenarsi con la stessa determinazione degli esordi. La sua preparazione, seguita con grande attenzione dallo staff tecnico, punta a farla arrivare a Milano-Cortina nella migliore condizione possibile.Per lo sport it aliano, la presenza di Fontana ai Giochi del 2026 rappresenta molto più di una semplice partecipazione: è il simbolo di una campionessa che ha saputo trasformare talento, sacrificio e passione in una carriera leggendaria. A Cortina, il pubblico italiano spera di assistere ancora una volta alla magia della “regina del ghiaccio”
Lisa Vittozzi, un oro olimpico e vero orgoglio del biathlon
La biatleta italiana Lisa Vittozzi si conferma tra le grandi protagoniste degli sport invernali internazionali. Nata il 4 febbraio 1995 a Pieve di Cadore, in Veneto, Vittozzi è una delle figure di riferimento del biathlon mondiale grazie a una carriera ricca di successi e risultati di alto livello.

Il momento più prestigioso della sua carriera è arrivato ai Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026, dove ha conquistato la medaglia d’oro nell’inseguimento femminile sui 10 chilometri. Nella stessa edizione olimpica ha ottenuto anche una medaglia d’argento nella staffetta mista, aggiungendola al bronzo conquistato a Pyeongchang nel 2018.
Nel corso della sua carriera Vittozzi ha raccolto numerosi successi anche ai Campionati mondiali, con due medaglie d’oro e diversi podi. Il suo talento e la sua costanza le hanno permesso inoltre di vincere la Coppa del Mondo generale nella stagione 2023-2024. Con la sua precisione al tiro e la resistenza sugli sci, Lisa Vittozzi rappresenta oggi uno dei simboli dello sport italiano sulla scena internazionale.
