Serie A, il Milan batte l’Atalanta 3-2 e torna a vincere. Il Como travolge la Fiorentina, Lecce corsaro a Udine

Allora! Online – Redazione Sportiva

Settima giornata di Serie A ricca di gol, emozioni e risultati importanti. Il Milan supera l’Atalanta 3-2 a San Siro dopo aver rischiato una clamorosa rimonta. Il Como conquista Firenze battendo la Fiorentina 3-1, mentre il Lecce espugna Udine con un netto 3-0 e aggrava la crisi dei friulani. Riflettori puntati anche sulla sfida serale Juventus-Lazio, importante per gli equilibri della vetta.

La settima giornata della Serie A 2026-2027 regala spettacolo, sorprese e risultati destinati a incidere sulla classifica.

Il Milan torna alla vittoria superando l’Atalanta per 3-2 al termine di una partita che sembrava già chiusa dopo meno di un’ora di gioco. I rossoneri, avanti di tre reti, hanno dovuto resistere alla reazione dei bergamaschi, arrivati a un passo da un pareggio che avrebbe avuto del clamoroso.

Successo importante anche per il Como, capace di imporsi per 3-1 sul campo della Fiorentina e confermare le proprie ambizioni di alta classifica.

A Udine, invece, continua il momento negativo della formazione friulana, sconfitta 3-0 dal Lecce davanti ai propri tifosi.

Tre partite che raccontano situazioni differenti: il Milan cerca continuità, il Como consolida la propria crescita e l’Udinese deve affrontare una crisi sempre più evidente.

Milan-Atalanta 3-2: i rossoneri dominano, poi rischiano la rimonta

Il Milan conquista tre punti preziosi davanti al pubblico di San Siro, ma il successo contro l’Atalanta si rivela molto più complicato di quanto lasciasse immaginare l’andamento iniziale.

La squadra rossonera parte con grande intensità e al tredicesimo minuto trova la rete con Christian Pulisic, annullata però dal VAR per fuorigioco.

L’Atalanta prova a reagire attraverso Nikola Krstovic, che supera anche Mike Maignan ma conclude sull’esterno della rete da posizione defilata.

Al ventiduesimo minuto arriva l’episodio che cambia la partita.

Un tocco di mano del difensore Obric, rilevato attraverso l’intervento del VAR, porta l’arbitro Daniele Chiffi ad assegnare un calcio di rigore.

Dal dischetto Gonçalo Ramos non sbaglia e porta il Milan sull’1-0.

I rossoneri continuano a controllare il gioco e trovano il raddoppio al quarantatreesimo minuto con Adrien Rabiot.

Si va così all’intervallo con il Milan avanti di due reti e apparentemente padrone della partita.

Ramos sbaglia il secondo rigore, ma arriva il 3-0

Anche nella ripresa il Milan mantiene inizialmente il controllo.

Dopo alcune occasioni offensive, arriva un secondo calcio di rigore per un altro intervento di mano rilevato dal VAR.

Ancora una volta sul dischetto si presenta Gonçalo Ramos, ma questa volta Marco Carnesecchi intuisce la conclusione e respinge in calcio d’angolo.

Dalla successiva azione nasce comunque la terza rete rossonera.

Luka Modric disegna un pallone sul primo palo, Rabiot interviene di testa servendo il secondo palo, dove Gila trova la deviazione vincente.

Al cinquantasettesimo minuto il risultato è 3-0.

San Siro sembra pronto a festeggiare una vittoria senza particolari difficoltà.

Ma la partita cambia completamente volto.

L’Atalanta reagisce: Gaetano e Krstovic riaprono tutto

I cambi effettuati da Maurizio Sarri trasformano l’Atalanta.

Gli ingressi di Nicola Zalewski e Gianluca Gaetano restituiscono energia e qualità alla manovra offensiva dei bergamaschi.

Al sessantatreesimo minuto Krstovic colpisce il palo, anticipando una reazione che si concretizza poco dopo.

Al sessantaseiesimo minuto Zalewski serve Gaetano, che controlla e supera Maignan con una conclusione precisa.

Il risultato diventa 3-1.

L’Atalanta prende coraggio, aumenta la pressione e costringe il Milan a difendersi.

All’ottantunesimo minuto arriva anche il secondo gol degli ospiti: Bellanova avanza sulla destra e serve Krstovic, che conclude di prima intenzione battendo Maignan.

Sul 3-2 la partita torna completamente aperta.

Due minuti più tardi Zalewski ha la grande occasione per completare la rimonta, ma Maignan interviene salvando il risultato.

Nel finale il Milan cerca di sfruttare gli spazi lasciati dagli avversari, senza riuscire a trovare il quarto gol.

Dopo un recupero combattuto, arriva il triplice fischio.

Il Milan vince 3-2 e torna al successo, conquistando temporaneamente il quarto posto.

Per l’Atalanta rimane il rammarico per una partita compromessa nella prima ora, ma anche la consapevolezza di aver dimostrato una notevole capacità di reazione.

Fiorentina-Como 1-3: i lariani conquistano il Franchi

Il Como continua a sorprendere e conquista una prestigiosa vittoria sul campo della Fiorentina.

La formazione lariana si impone 3-1 allo stadio Artemio Franchi al termine di una partita combattuta, nella quale la squadra viola ha creato diverse occasioni senza riuscire a concretizzare la propria reazione.

La Fiorentina parte con aggressività e costruisce alcune opportunità nei primi minuti.

Il Como, tuttavia, cresce progressivamente e al trentaduesimo minuto trova il vantaggio con Liberali.

Il giovane talento riceve da Caqueret, si accentra dalla destra e lascia partire una conclusione a giro che supera David De Gea.

Passano appena quattro minuti e arriva il raddoppio.

Un cross dalla sinistra trova Nico Paz libero in area: il fantasista argentino colpisce di testa e firma lo 0-2.

La Fiorentina reagisce al quarantaduesimo minuto con Pongracic, che sfrutta una situazione confusa sugli sviluppi di un calcio d’angolo e accorcia le distanze.

I viola trovano anche un’altra rete, successivamente annullata dal VAR per fuorigioco.

Douvikas chiude i conti, Fiorentina in difficoltà

Nella ripresa la squadra allenata da Paolo Vanoli prova ad aumentare la pressione.

Fagioli diventa uno dei protagonisti delle azioni offensive viola, mentre il Como difende con ordine e cerca di sfruttare gli spazi in contropiede.

Al cinquantasettesimo minuto arriva l’episodio decisivo.

Liberali avvia una ripartenza servendo Nico Paz, che trova Douvikas.

L’attaccante supera la difesa con alcune finte e batte De Gea per il definitivo 3-1.

La Fiorentina non rinuncia ad attaccare.

Al settantacinquesimo minuto Njie colpisce il palo, mentre poco dopo Fagioli impegna nuovamente il portiere Butez.

Il risultato però non cambia.

Il Como conquista tre punti importanti e conferma la qualità di un progetto tecnico che continua a produrre risultati.

Situazione opposta per la Fiorentina, ferma a quattro punti e nelle zone basse della classifica.

Udinese-Lecce 0-3: notte fonda per i friulani

A Udine arriva un’altra pesante sconfitta per la squadra di Kosta Runjaic.

Il Lecce conquista una vittoria netta per 3-0, approfittando delle difficoltà difensive dei padroni di casa e dimostrando maggiore organizzazione e concretezza.

I salentini trovano il vantaggio già all’undicesimo minuto.

Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Gallo, Gaspar anticipa la difesa e realizza di testa la sua prima rete in Serie A.

L’Udinese non riesce a reagire e continua a mostrare evidenti problemi di marcatura.

Al trentatreesimo minuto arriva il raddoppio del Lecce, ancora da calcio d’angolo.

La deviazione ravvicinata di N’Dri permette agli ospiti di portarsi sullo 0-2.

La formazione friulana viene accompagnata negli spogliatoi dai fischi dei propri tifosi.

Il VAR nega il gol all’Udinese, Siebert firma il tris

Nella ripresa Runjaic prova a modificare l’assetto della squadra attraverso alcuni cambi.

L’Udinese mostra maggiore iniziativa e trova anche una rete con Piotrowski, ma il VAR annulla per una posizione di fuorigioco.

Il Lecce gestisce il vantaggio senza concedere occasioni particolarmente pericolose.

Nel finale gli ospiti tornano a colpire.

Dopo un palo di Esteban, Siebert trova la conclusione vincente che fissa il risultato sul definitivo 3-0.

Il Lecce conquista così la seconda vittoria esterna della stagione, mentre l’Udinese registra la quinta sconfitta consecutiva.

Una situazione che provoca la contestazione dei tifosi friulani, alcuni dei quali abbandonano la curva prima della fine della partita.

Per i bianconeri diventa urgente individuare soluzioni a problemi tecnici e difensivi che continuano a ripresentarsi.

Juventus-Lazio, sfida importante per la vetta

La giornata prevede anche il confronto serale tra Juventus e Lazio, in programma a Torino.

Una partita particolarmente significativa per le ambizioni delle due squadre.

La Lazio arriva all’appuntamento con la necessità di rispondere all’Inter, vittoriosa sul Bologna nella giornata precedente.

La Juventus, guidata da Luciano Spalletti, cerca invece un risultato importante davanti al proprio pubblico.

Secondo le formazioni annunciate, i bianconeri si schierano con Vicario tra i pali, mentre in attacco spazio a Kolo Muani.

La Lazio di Gennaro Gattuso punta su Zaccagni, Isaksen e Noslin nel reparto avanzato.

Il risultato della sfida non è ancora compreso nell’aggiornamento disponibile.

Una Serie A sempre più combattuta

La settima giornata conferma quanto il campionato italiano sia caratterizzato da equilibrio e risultati difficili da prevedere.

Il Milan dimostra di possedere qualità offensive importanti, ma la rimonta sfiorata dall’Atalanta evidenzia anche alcune fragilità nella gestione del vantaggio.

Il Como continua il proprio percorso di crescita, sostenuto da giocatori capaci di combinare tecnica, personalità e organizzazione tattica.

Il Lecce raccoglie punti preziosi attraverso una prestazione concreta, mentre l’Udinese si trova a dover affrontare una fase particolarmente delicata.

Anche la Fiorentina continua a faticare, nonostante alcune occasioni create e una reazione che non è stata sufficiente a cambiare il risultato.

Tra conferme, sorprese e squadre in difficoltà, la Serie A 2026-2027 continua a offrire spettacolo. Il Milan ritrova i tre punti, il Como conquista Firenze e il Lecce rilancia le proprie ambizioni, mentre per Fiorentina e Udinese cresce l’urgenza di invertire la rotta.