Socceroos, confermate le amichevoli in Qatar e Giordania nonostante le tensioni in Medio Oriente

Football Australia mantiene il programma di novembre, ma rafforza i controlli sulla sicurezza di giocatori e staff. Crescono intanto i dubbi sulla Coppa d’Asia 2027 in Arabia Saudita, con l’ipotesi di un rinvio al 2028.

I Socceroos non cambiano programma. Nonostante l’escalation delle tensioni e il deterioramento della situazione della sicurezza in Medio Oriente, la nazionale australiana di calcio dovrebbe disputare regolarmente le due amichevoli previste a novembre contro Qatar e Giordania, ultimi appuntamenti prima della Coppa d’Asia 2027.

Football Australia ha confermato di seguire attentamente l’evoluzione della crisi regionale, assicurando che la sicurezza dei calciatori, dello staff tecnico e dei tifosi rappresenta la priorità assoluta.

La squadra allenata da Tony Popovic affronterà il Qatar a Doha il 13 novembre, mentre quattro giorni più tardi, il 17 novembre, sarà impegnata contro la Giordania ad Amman. Considerando il fuso orario australiano, le partite si disputeranno rispettivamente il 14 e il 18 novembre per il pubblico di Sydney.

Due confronti importanti sul piano sportivo, ma inevitabilmente condizionati dalle preoccupazioni legate alla situazione geopolitica della regione.

Football Australia: «La sicurezza viene prima di tutto»

La federazione australiana ha ribadito che, allo stato attuale, entrambe le partite restano confermate.

Un portavoce di Football Australia ha spiegato all’agenzia AAP che la situazione in Medio Oriente viene monitorata costantemente attraverso una squadra specializzata nella valutazione dei rischi.

La federazione riceve aggiornamenti regolari e si affida alle indicazioni del proprio responsabile della sicurezza per stabilire eventuali modifiche ai programmi.

Ogni raduno internazionale prevede normalmente una valutazione dei rischi, ma in questa occasione il monitoraggio assume un’importanza ancora maggiore.

L’attenzione riguarda non soltanto gli impianti sportivi, ma anche gli spostamenti delle delegazioni, i collegamenti aerei e le possibili conseguenze di un improvviso peggioramento della situazione.

Per il momento, tuttavia, Football Australia non ha annunciato cancellazioni o trasferimenti delle due amichevoli.

Due sfide decisive per Tony Popovic

Al di là delle questioni di sicurezza, le partite contro Qatar e Giordania rappresentano un passaggio importante nella preparazione dei Socceroos alla prossima Coppa d’Asia.

Il Qatar ha conquistato le ultime due edizioni del torneo continentale, nel 2019 e nel 2023, affermandosi come una delle nazionali più competitive dell’area asiatica.

La Giordania, invece, è stata finalista nell’edizione del 2023, disputata nel 2024, quando venne sconfitta proprio dal Qatar.

Per Popovic si tratta quindi di due avversari di livello significativo, capaci di offrire indicazioni utili sulla condizione della squadra e sulle scelte tattiche in vista della competizione continentale.

Il commissario tecnico australiano dovrà utilizzare queste ultime occasioni per valutare i giocatori disponibili, consolidare l’organizzazione collettiva e definire il gruppo che parteciperà al torneo.

Le amichevoli saranno trasmesse in Australia attraverso Paramount+.

Le tensioni in Medio Oriente e i rischi per lo sport

Il quadro regionale resta particolarmente delicato.

Nelle ultime settimane, attacchi e minacce contro infrastrutture strategiche hanno aumentato l’incertezza, provocando difficoltà nei collegamenti aerei e nella programmazione di manifestazioni sportive.

In Arabia Saudita, un attacco attribuito ai ribelli Houthi contro l’aeroporto di Riyadh ha contribuito ad alimentare le preoccupazioni per la sicurezza.

Anche la Giordania è stata recentemente colpita dalla violenza. Un attacco armato contro una chiesa ortodossa ha provocato nove vittime, evidenziando come l’instabilità regionale possa interessare anche Paesi tradizionalmente considerati relativamente sicuri.

Il governo australiano, attraverso il servizio Smartraveller, raccomanda attualmente ai propri cittadini di riconsiderare la necessità di recarsi in Giordania.

Per il Qatar viene invece consigliato un elevato livello di prudenza, mentre per l’Arabia Saudita è in vigore l’indicazione di non viaggiare nel Paese.

Indicazioni che rendono ancora più importante il coordinamento tra Football Australia, autorità diplomatiche e organismi responsabili della sicurezza.

Coppa d’Asia 2027: cresce l’ipotesi del rinvio

Se le due amichevoli sembrano destinate a svolgersi regolarmente, il futuro della Coppa d’Asia rimane meno certo.

Il torneo è programmato in Arabia Saudita dal 7 gennaio al 5 febbraio 2027, con la partecipazione di 24 nazionali.

L’Australia è inserita nel Gruppo D insieme a Singapore, Iraq e Tagikistan. L’esordio è previsto il 9 gennaio contro Singapore, nella città saudita di Al Khobar.

Tuttavia, il peggioramento delle condizioni di sicurezza ha sollevato interrogativi sulla possibilità di organizzare una manifestazione di queste dimensioni.

Alcuni eventi calcistici in Arabia Saudita sono già stati rinviati o trasferiti. Anche un’amichevole della nazionale saudita contro la Corea del Sud è stata spostata in Qatar.

Il presidente della Confederazione asiatica di calcio, Sheikh Salman bin Ebrahim Al Khalifa, ha ammesso che, qualora la situazione lo rendesse necessario, la competizione potrebbe essere posticipata di dodici mesi, fino al 2028.

Non è stata però presa alcuna decisione definitiva.

Il 26 ottobre, gli organizzatori hanno inoltre confermato il calendario delle partite e gli impianti destinati a ospitare il torneo, ribadendo la volontà di procedere secondo i programmi.

La questione rimane quindi aperta: da una parte la preparazione sportiva e organizzativa, dall’altra la necessità di garantire condizioni adeguate a giocatori, tifosi e delegazioni internazionali.

Australia pronta a giocare, ma con prudenza

Per i Socceroos la situazione richiede una preparazione su due fronti.

Sul campo, Tony Popovic deve continuare il lavoro tecnico senza perdere appuntamenti preziosi. Fuori dal campo, Football Australia deve mantenere la flessibilità necessaria per reagire a eventuali cambiamenti dello scenario regionale.

Le due amichevoli di novembre offriranno l’opportunità di confrontarsi con avversari di livello internazionale e completare la preparazione verso la Coppa d’Asia.

Resta però un’incognita che nessuna federazione può ignorare: l’evoluzione del conflitto e le sue conseguenze sull’organizzazione delle competizioni.

Per il momento l’Australia conferma la propria presenza in Qatar e Giordania. Ma il calcio asiatico guarda già con crescente attenzione alle prossime decisioni sulla Coppa d’Asia 2027, chiamato a trovare un equilibrio tra esigenze sportive e sicurezza internazionale.