Donne al vertice, in rosa le governatrici australiane

di Maria Grazia Storniolo

L’Australia ha visto emergere negli ultimi decenni figure femminili straordinarie nei più alti ruoli istituzionali, rompendo barriere storiche e contribuendo a ridefinire il concetto di leadership pubblica. 

Queste donne hanno combinato rigore professionale, impegno civico e visione inclusiva, diventando modelli per generazioni future e dimostrando come la leadership possa coniugare competenza, empatia e senso del servizio. 

Tra le personalità più influenti spicca Dame Marie Bashir, prima donna a servire come Governatrice del New South Wales, la cui nomina nel 2001 rappresentò un passo fondamentale per il riconoscimento della leadership femminile in ruoli tradizionalmente dominati dagli uomini. Nata a Narrandera nel 1930, Bashir costruì una carriera di grande impatto come psichiatra, dedicandosi con particolare attenzione alla salute mentale degli adolescenti e alla promozione dell’inclusione sociale. Prima di assumere la carica governatoriale, fu docente universitaria e cancelliere dell’Università di Sydney, trasmettendo ai giovani l’importanza dell’educazione, della ricerca e del servizio comunitario. 

Durante i suoi quattordici anni al governo, si distinse per la capacità di rafforzare il senso di coesione in una comunità sempre più diversificata, unendo dignità istituzionale a profonda empatia verso le persone più vulnerabili e sostegno costante alla salute pubblica e ai diritti sociali. 

Alla sua recente scomparsa, all’età di 95 anni, l’Australia ha reso omaggio a una donna che ha saputo combinare professionalità e compassione, diventando fonte d’ispirazione per molte generazioni di leader femminili.

Un altro esempio di leadership femminile di rilievo è Her Excellency Sam Mostyn, diventata il 1° luglio 2024 la 28ª Governatrice-Generale dell’Australia e la seconda donna nella storia a ricoprire il ruolo dopo Dame Quentin Bryce. 

Mostyn porta con sé una carriera ricca di esperienza nella governance aziendale, sociale e climatica, con una formazione all’Australian National University e ruoli di leadership in numerose organizzazioni dedicate alla parità di genere e alla sostenibilità ambientale. 

Il suo mandato si caratterizza per una visione moderna della carica: pur rispettando le tradizioni costituzionali e cerimoniali, ha promosso trasparenza istituzionale, educazione civica e dialogo pubblico diretto, sfruttando anche strumenti digitali per favorire la partecipazione democratica e l’inclusione dei cittadini. Durante momenti nazionali significativi, come l’anniversario della crisi costituzionale del 1975 e la risposta collettiva alla tragedia di Bondi Beach, Mostyn ha evidenziato il valore della solidarietà e della guarigione comunitaria, dimostrando come la figura del Governatore-Generale possa essere non solo custode delle tradizioni, ma anche voce inclusiva e unificante di una nazione pluralista.

Her Excellency Margaret Beazley, 39ª Governatrice del New South Wales dal 2 maggio 2019, rappresenta un altro esempio di eccellenza femminile nelle istituzioni australiane. Con quarantatré anni di carriera giuridica alle spalle, è stata la prima donna nominata alla Federal Court of Australia in via esclusiva e la prima presidente donna della New South Wales Court of Appeal. Beazley è diventata un simbolo di perseveranza, competenza e professionalità nel mondo legale e come Governatrice ha portato un forte impegno verso la giustizia, l’educazione civica e i diritti umani. 

Ha partecipato a numerose cerimonie istituzionali e programmi comunitari, contribuendo a rafforzare il tessuto sociale dello Stato e a sostenere i gruppi meno rappresentati, dimostrando come le istituzioni possano agire come veicolo di coesione e inclusione.

Allo stesso modo, Her Excellency Barbara Baker, insediata il 16 giugno 2021 come 29ª Governatrice della Tasmania, ha unito una lunga carriera nella professione legale e nella magistratura a una profonda comprensione delle dinamiche familiari e comunitarie. Dopo aver studiato arti e legge all’Università della Tasmania, Baker è diventata nel 1993 la prima donna partner dello studio Murdoch Clarke, specializzandosi in diritto di famiglia e questioni relazionali. 

Nel 2008 è stata nominata giudice della Federal Circuit Court of Australia, ruolo che ha ricoperto fino al 2021, anno della nomina a Governatrice. La sua esperienza le ha permesso di coniugare rigore giuridico e sensibilità sociale, portando come Governatrice attenzione alle politiche di uguaglianza di genere e al contrasto alla violenza domestica, bilanciando il rispetto delle formalità costituzionali con l’impegno civico e diventando un modello per giovani donne aspiranti a ruoli pubblici di alto profilo.

Infine, Her Excellency Professor Margaret Gardner, 30ª Governatrice del Victoria dal 9 agosto 2023, rappresenta il ponte tra il mondo accademico e la vice-reggenza statale. Prima della nomina, Gardner ha guidato Monash University come prima donna presidente e vice-cancelliere e ha ricoperto ruoli chiave in altre università australiane, promuovendo eccellenza educativa, sostenibilità istituzionale e innovazione accademica. 

Economista di formazione, con dottorato conseguito all’Università di Sydney e un’esperienza internazionale come Fulbright Fellow, Gardner ha dedicato la sua carriera a sostenere la coesione sociale, la cultura, l’educazione e il volontariato civico, portando questi valori nella sua interpretazione del ruolo di Governatrice e dimostrando come l’esperienza professionale possa arricchire le istituzioni pubbliche e servire il bene comune.

Queste donne rappresentano una testimonianza concreta di come la leadership femminile in Australia abbia saputo unire competenza, dedizione e visione inclusiva, trasformando le cariche pubbliche in strumenti concreti di cambiamento sociale e ispirazione. La loro eredità non si misura solo in traguardi istituzionali, ma nell’impatto sulle comunità, nella promozione dei diritti, nella valorizzazione dell’educazione e della partecipazione civica, aprendo la strada a nuove generazioni di donne che aspirano a ruoli di responsabilità e influenza nella vita pubblica del Paese.