Cancellati i fuochi: il comune apre inchiesta

Delusione e polemiche hanno segnato la notte di Capodanno 2025 a Wollongong: i fuochi d’artificio al Belmore Basin, tra gli eventi più attesi della città, sono stati cancellati poche ore prima dell’inizio, lasciando migliaia di spettatori con il naso all’insù e senza spettacolo. Oggi il Consiglio comunale ha annunciato una revisione completa dell’accaduto, con l’obiettivo di evitare che un simile fiasco si ripeta in occasione dei fuochi d’artificio dell’Australia Day, tra appena tre settimane.

La decisione di annullare lo spettacolo è stata presa dal team di gestione delle emergenze del Comune, riunito nel centro operativo presso l’ex tribunale del Belmore Basin. “Alcuni fuochi erano già stati sommersi dalle onde”, ha spiegato il sindaco Tania Brown, “e le condizioni erano diventate troppo pericolose. La priorità assoluta è la sicurezza del pubblico.”

Le critiche si sono concentrate sulla scelta di lanciare i fuochi da un tratto di breakwall noto per la sua pericolosità. Negli ultimi anni, diverse persone hanno perso la vita in quel punto, tra cui un pescatore di Sydney annegato durante il periodo pasquale del 2024. La sera di Capodanno, le onde enormi hanno travolto la breakwall, bagnando e disperdendo gran parte dei fuochi d’artificio.

Il sindaco Brown ha chiarito che lo spostamento del lancio non era semplice: “Non si tratta di ‘muoverli altrove’. Dove li mettiamo che il pubblico non sia già radunato? Sarebbe stato impossibile garantire la sicurezza.” La notizia della cancellazione è stata diffusa inizialmente durante una partita dei Wollongong Hawks, provocando fischi dal pubblico, e successivamente tramite i canali social del Comune, che hanno espresso le scuse ufficiali per l’accaduto.

Nonostante la delusione, il sindaco ha incontrato i cittadini al porto dopo la partita, parlando con molte famiglie e offrendo parole di conforto: “C’era comunque buona energia, e molti giovani hanno apprezzato almeno un abbraccio di consolazione.”

La revisione del Comune verificherà anche la mancanza di un piano B, i costi per i fuochi d’artificio persi (assicurazione inclusa) e la gestione dell’evento in condizioni meteo estreme. Il budget totale dei fuochi e dell’evento era di 99.000 dollari.

I risultati della revisione, attesi entro la fine della settimana, includeranno raccomandazioni su nuove location per i fuochi d’artificio dell’Australia Day, lontano dalla breakwall, per garantire sicurezza e spettacolo. Il Comune assicura che la priorità sarà evitare il ripetersi di un altro Capodanno “bagnato e deludente”.

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