Il tennis italiano continua a parlare forte sulla terra rossa di Madrid. Due nomi su tutti: Jannik Sinner e Lorenzo Musetti, entrambi qualificati agli ottavi di finale del Masters 1000 spagnolo al termine di due prove solide, diverse per sviluppo ma ugualmente efficaci.
Sinner non lascia spazio a sorprese e liquida il danese Elmer Moller con un netto 6-2, 6-3 in appena un’ora e 17 minuti. Una partita gestita con autorità dal numero uno del mondo, che ha imposto ritmo e precisione fin dai primi scambi. Il servizio, come ammesso dallo stesso altoatesino a fine match, è stato l’elemento decisivo: solido nei momenti chiave, determinante per spegnere ogni tentativo di rientro dell’avversario.
“Sono stato efficace nei punti importanti – ha spiegato Sinner – ed è lì che si costruiscono le vittorie”. Parole che fotografano perfettamente una prestazione matura, quasi chirurgica, in cui il margine tra controllo e aggressività è stato gestito con lucidità.
Agli ottavi, Sinner affronterà il vincente della sfida tra Cameron Norrie e Thiago Agustín Tirante, con l’obiettivo di proseguire una corsa che lo vede tra i grandi favoriti del torneo.
Più combattuto, ma altrettanto convincente, il successo di Lorenzo Musetti contro l’olandese Tallon Griekspoor. Il toscano ha vinto 6-4, 7-5 al termine di un match in cui ha dovuto gestire momenti di pressione e alzare il livello nei passaggi decisivi. Una prova di maturità per Musetti, capace di restare dentro la partita anche quando il confronto si è fatto più equilibrato.
Nel prossimo turno, l’azzurro se la vedrà con il ceco Jiří Lehečka, in una sfida che si preannuncia aperta e tecnicamente interessante.
Se il singolare maschile regala soddisfazioni, arriva invece una battuta d’arresto nel doppio femminile. Si fermano infatti Sara Errani e Jasmine Paolini, sconfitte dalla coppia formata da Laura Siegemund e Vera Zvonareva. Dopo aver vinto il primo set, le azzurre hanno ceduto al super tie-break, chiudendo la loro corsa agli ottavi con il punteggio di 4-6, 6-4, 10-6.
Madrid, dunque, conferma il buon momento del tennis italiano, capace di esprimere qualità e profondità nei tabelloni più importanti. Con Sinner e Musetti ancora in corsa, l’Italia continua a sognare
