Manca la grana?

C’erano tempi in cui alla stampa estera giravano milioni come se nulla fosse: budget generosi, trasferte dorate, collaborazioni pagate come consulenze da ministero.

Oggi, qualcuno di quei tempi li rimpiange. E infatti questa settimana non sono mancati i messaggi di colleghi di altre redazioni e radio che, con un certo malumore, ci hanno fatto sapere di non essere troppo soddisfatti dei compensi attuali. Con annessa, inevitabile, speranza: “magari da voi si lavora meglio, anche economicamente”.

E qui, con affetto sincero ma anche con una discreta dose di memoria storica, tocca mettere un puntino sulle “i”: cari amici, avete bussato alla porta giusta… ma alla casa sbagliata.

Qui non ci sono palazzine editoriali a due piani, né ville del proprietario con giardini curati e personale di servizio, né budget pubblici che scendono dal cielo come pioggia ben distribuita. Qui non c’è mai stata l’epoca dei milioni per la stampa estera, semmai quella dei fogli contati e delle notti passate a far quadrare più la passione che i conti.

Da dieci anni Allora! va avanti con tre elementi abbastanza poco quotati in borsa: passione, impegno e una certa ostinazione a non mollare.  Non abbiamo oro da offrire, ma una redazione che continua a lavorare, a sognare!