La famiglia nel bosco lascia il casolare e si trasferisce nella nuova abitazione
La cosiddetta “famiglia nel bosco” compie un nuovo passo nel percorso giudiziario e personale che da mesi tiene alta l’attenzione mediatica in Italia.
Nathan Trevallion e Catherine Birmingham, i genitori al centro del caso esploso nei mesi scorsi, hanno trascorso la prima notte nella nuova abitazione messa a disposizione dal Comune di Palmoli.
A confermarlo è stato l’avvocato Simone Pillon, che segue la difesa della coppia.
“Il trasloco è praticamente ultimato. Stanotte hanno dormito lì”, ha spiegato il legale.
Parallelamente, sarebbero già iniziati anche i lavori di ristrutturazione del vecchio casolare immerso nel bosco dove la famiglia viveva in precedenza. Secondo quanto riferito dalla difesa, l’abitazione verrà ricostruita utilizzando materiali ecologici prefabbricati e potrebbe essere pronta entro sei mesi.
Il nodo centrale resta l’affidamento dei figli
Il trasferimento rappresenta però solo una parte della vicenda. Il punto centrale resta infatti la situazione dei tre figli della coppia, attualmente ospitati in una casa famiglia a Vasto.
Nei prossimi giorni sono previsti nuovi incontri con assistenti sociali e specialisti della neuropsichiatria infantile per valutare il percorso della famiglia.
Secondo Pillon, l’obiettivo è costruire “una collaborazione leale e costruttiva nell’interesse dei bambini”, cercando di accelerare il percorso di verifica della genitorialità della coppia.
La strategia difensiva: contro-perizia da 300 pagine
La difesa punta ora anche su una corposa contro-perizia psicologica elaborata dai consulenti di parte Tonino Cantelmi e Martina Aiello.
Il documento, composto da oltre 300 pagine, contesterebbe in modo dettagliato le conclusioni della perizia del Tribunale dei minorenni dell’L’Aquila, che aveva definito Nathan Trevallion e Catherine Birmingham non idonei, almeno temporaneamente, a svolgere il ruolo genitoriale.
La vicenda continua a dividere opinione pubblica, ambienti politici e giuridici, trasformandosi in uno dei casi sociali più discussi degli ultimi mesi in Italia.
