Sydney protagonista alla 97a Adunata degli Alpini a Genova

La sezione di Sydney marcia durante la parata
La sezione di Sydney marcia durante la parata

Anche quest’anno gli Alpini ed i simpatizzanti dell’associazione d’arma in Sydney si sono presentati con la loro delegazione a Genova in occasione della 97a Adunata nazionale degli Alpini.

Innumerevoli ed emozionanti son state le attività ed i ritrovi in cui il vessillo di Sydney ha sfilato ricordando lo spirito e la perseveranza degli Italiani in Australia.

Tra questi importanti appuntamenti, suddivisi nel corso d’una lunga settimana, ricordiamo l’alzabandiera di venerdì 8 maggio nella gremita Piazza De Ferrari.

La cerimonia d’apertura della cittadella degli Alpini nei giardini di Brignole, dove migliaia di persone hanno conosciuto la dinamicità dell’esercito, l’operosità della Protezione Civile dell’ANA e la formazione dei campi scuola organizzati dall’associazione.

L’arrivo della bandiera di guerra del 2° Reggimento Alpini di Cuneo ed il suo sfilamento dal Porto Antico al centro con il Labaro dell’ANA, scortato dai vessilli e dai gagliardetti d’ogni zona d’Italia e del mondo.

Grande partecipazione si è registrata anche lungo le strade del centro storico, dove cittadini, famiglie e visitatori hanno applaudito con entusiasmo il passaggio delle delegazioni italiane ed estere, creando un clima di autentica fraternità e condivisione.

Emozione e memoria alla messa nella Cattedrale di San Lorenzo

Numerosi gli incontri tra vecchi commilitoni e giovani volontari, accomunati dal medesimo spirito alpino e dal desiderio di custodire tradizioni, memoria e valori tramandati nel tempo.

Le sezioni estere e le delegazioni IFMS si son poi ritrovate sabato 9 maggio nella Sala dei Quattrocento all’interno del Palazzo Ducale per condividere un rendiconto con le autorità sulla situazione ed il futuro degli Alpini.

L’appuntamento ha in conclusione serbato uno scambio di quadri con inciso il logo ufficiale dell’adunata ed un rinfresco con prodotti tipici liguri.

L’empireo di Genova ha successivamente accompagnato l’indolente calata dei paracadutisti che, con fumogeni e tricolori, hanno vivacizzato l’attenzione dei presenti.

Nel tardo pomeriggio, presso la Cattedrale di San Lorenzo, si è svolta una messa solenne in ricordo di tutti i caduti e gli Alpini andati avanti.

Particolarmente toccante il silenzio osservato durante la funzione religiosa, momento che ha unito migliaia di presenti in un sentimento di profondo rispetto e riconoscenza verso chi ha servito il Paese con sacrificio e dedizione.

Le splendide piazze, gli ampi corsi di via XX Settembre, via Roma e gli ombrosi carruggi del porto, in cui a lieve distanza ormeggiava l’Amerigo Vespucci, si son con naturalezza gremiti d’una moltitudine di passanti festosi, bande e cori fino al mattino.

La parata finale, avvenuta domenica 10 maggio, ha coronato — malgrado l’arrivo della pioggia — il transito di 80.000 Alpini ed aggregati che, dalle 9 del mattino sin quasi alle 7 di sera, hanno dimostrato con il loro passo sicuro la volontà di perpetuare il volere dei fondatori.

Prima che la cerimonia dell’ammainabandiera sancisse il termine della 97a Adunata, è andato in moto il rito del “Passaggio della stecca”, la peculiare asse in legno su cui vengono imbullonate le targhe che rammentano gli anniversari ed i luoghi delle precedenti edizioni.

Davanti al Labaro dell’ANA e al presidente nazionale Sebastiano Favero, il presidente della Sezione ANA di Genova, Stefano Pansini, ha depositato il cimelio nelle mani di Enzo Rizzi, presidente della Sezione di Brescia, sede della prossima adunata.

Un passaggio simbolico che rinnova continuità, amicizia, impegno e tradizione tra sezioni, rafforzando legami profondi nell’Associazione Nazionale Alpini italiana.