Fulco Ruffo di Calabria l’eroe italiano celebrato a Bruxelles tra storia aviazione e valori europei

Ruffo Fulco
Ruffo Fulco

Il padre della Regina Paola ricordato in Belgio come simbolo di disciplina onore e servizio allo Stato

Bruxelles ha reso omaggio a uno dei più grandi eroi dell’aviazione italiana della Prima Guerra Mondiale trasformando una commemorazione storica in una riflessione profonda sull’identità europea sul senso dello Stato e sui valori che hanno costruito l’Italia moderna.

Nella Residenza dell’Ambasciata d’Italia in Belgio si è svolta la conferenza dedicata a Fulco Ruffo di Calabria storico asso dell’Aeronautica Militare italiana senatore del Regno e padre dell’ex Regina dei Belgi Paola oltre che nonno dell’attuale sovrano Re Filippo. 

Alla presenza del Re Alberto II della Regina Paola della Principessa Astrid del Principe Laurent e di numerose autorità italiane belghe militari e diplomatiche l’evento ha celebrato non soltanto il pilota che combatté nella leggendaria 91ª Squadriglia insieme a Francesco Baracca ma anche l’uomo delle istituzioni che incarnò disciplina rigore e responsabilità pubblica.

Fulco Ruffo di Calabria tra i più grandi piloti italiani della Prima Guerra Mondiale

Fulco Ruffo di Calabria nato a Napoli nel 1884 fu uno dei più importanti aviatori italiani della Grande Guerra arrivando a conquistare oltre venti vittorie aeree confermate in cinquantatré combattimenti diventando uno dei cinque maggiori assi italiani del conflitto mondiale. 

Dopo la morte di Francesco Baracca nel 1918 assunse il comando della celebre 91ª Squadriglia diventando simbolo di coraggio e spirito cavalleresco nei cieli europei. Decorato con medaglie di bronzo d’argento e d’oro al valor militare rappresentò un modello di patriottismo lontano dalla retorica e vicino invece ai valori dell’onore e della dignità umana.

Secondo quanto ricordato durante la conferenza anche nei combattimenti aerei Fulco Ruffo di Calabria manteneva un rigoroso codice morale cercando di salvare il pilota nemico dopo aver abbattuto il velivolo avversario. Un’immagine che ancora oggi restituisce il volto umano di una generazione segnata dalla guerra ma non dall’odio.

Italia Belgio e il ponte storico rappresentato dalla Regina Paola

La conferenza organizzata dall’Ambasciatrice d’Italia Federica Favi su impulso del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha voluto sottolineare anche il legame speciale tra Italia e Belgio incarnato dalla stessa Regina Paola figlia di Fulco Ruffo di Calabria. 

Nel suo intervento l’Ambasciatrice ha spiegato come la storia non parli soltanto del passato ma soprattutto del presente evidenziando il valore dell’amicizia italo belga e dei rapporti costruiti non solo attraverso trattati diplomatici ma anche attraverso famiglie e legami umani profondi.

La Regina Paola ha invece ricordato pubblicamente il padre come uomo di famiglia legato alla terra all’agricoltura e al senso del dovere descrivendolo come una figura segnata dalla disciplina dall’eleganza morale e dalla responsabilità verso lo Stato e i propri cari.

Disciplina onore e senso dello Stato il messaggio lanciato da Bruxelles

Uno dei momenti più significativi della giornata è stato il richiamo ai valori della disciplina e dell’onore pronunciato dal Segretario generale del Senato Federico Silvio Toniato che ha definito Fulco Ruffo di Calabria uomo di equilibrio correttezza indipendenza e rigore anche nei momenti più difficili della storia italiana. 

Parole che oggi assumono un significato ancora più forte in un’Europa attraversata da crisi identitarie tensioni geopolitiche e crescente sfiducia verso le istituzioni.

Anche il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare Antonio Conserva ha sottolineato come l’eredità degli assi italiani continui ancora oggi a rappresentare un riferimento morale e professionale per le nuove generazioni dell’Arma Azzurra. 

Perché Fulco Ruffo di Calabria meriterebbe un riconoscimento in Calabria

Alla luce della sua storia appare sorprendente che la proposta di dedicare l’aeroporto di Lamezia Terme a Fulco Ruffo di Calabria non sia mai stata realmente valorizzata dalle istituzioni regionali.

Parliamo infatti di uno dei più grandi aviatori italiani della storia di un eroe nazionale di un uomo che rappresenta ancora oggi un simbolo di servizio pubblico disciplina e prestigio internazionale per l’Italia.