Nel videomessaggio per la Festa della Repubblica il ministro degli Esteri ribadisce l’impegno del Governo per servizi consolari più efficienti, sostegno alle imprese e difesa della pace
In occasione dell’80° anniversario della Repubblica Italiana, il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani ha rivolto un videomessaggio agli italiani residenti all’estero, sottolineando il ruolo fondamentale delle comunità italiane nel mondo e l’impegno del Governo nel rafforzare il rapporto con i connazionali oltreconfine.
«Cari italiani, ovunque voi siate nel mondo, buona Festa della Repubblica», ha esordito Tajani, definendo gli italiani all’estero una comunità forte delle proprie radici e capace di rappresentare ogni giorno il volto migliore dell’Italia nel mondo.
Nel suo intervento, il ministro ha ricordato come l’Italia stia celebrando gli 80 anni della Repubblica attraverso una serie di iniziative che coinvolgeranno anche le scuole italiane all’estero, rafforzando il legame tra le nuove generazioni e il Paese d’origine.
Pace, Europa e legame transatlantico
Tajani ha ribadito che la politica estera italiana continua a fondarsi su due pilastri fondamentali: il rapporto transatlantico e l’appartenenza europea. In un contesto internazionale segnato da guerre e tensioni, l’Italia è impegnata nel sostegno alla pace, nella difesa del diritto internazionale e nell’assistenza umanitaria alle popolazioni colpite dai conflitti, dall’Ucraina al Medio Oriente, fino alle crisi spesso dimenticate come quella del Sudan.
«Nessun italiano deve sentirsi solo»
Uno dei passaggi più significativi del messaggio riguarda il rapporto tra la Farnesina e gli italiani all’estero.
«Nessun italiano, cittadino o impresa, deve sentirsi solo all’estero», ha affermato il ministro, sottolineando come la recente riforma del Ministero degli Esteri sia stata pensata proprio per rendere la struttura più semplice, trasparente e vicina alle esigenze dei cittadini e delle imprese italiane nel mondo.
Secondo Tajani, l’obiettivo è offrire servizi consolari sempre più efficienti e puntuali, tema particolarmente sentito dalle comunità italiane all’estero che negli ultimi anni hanno più volte segnalato criticità legate ai tempi di attesa per passaporti, cittadinanze e pratiche amministrative.
La Conferenza dei Consoli
Il ministro ha inoltre annunciato che nei prossimi giorni Roma ospiterà la Conferenza dei Consoli, appuntamento destinato a fare il punto sul miglioramento della rete diplomatica e consolare italiana nel mondo.
Un segnale che conferma la volontà del Governo di mantenere alta l’attenzione verso i circa sei milioni di cittadini italiani residenti fuori dai confini nazionali.
L’Italia nel mondo
Nel videomessaggio emerge anche una visione dell’Italia come ponte di dialogo e cooperazione internazionale. Tajani ha ricordato che crescita economica e pace sono strettamente collegate, richiamando una lezione storica dell’Europa: dove crescono gli scambi commerciali e le relazioni economiche, diminuiscono i conflitti.
Un concetto che il ministro collega all’azione italiana nei principali organismi internazionali e alla collaborazione con i partner europei e del G7.
Il richiamo di Papa Leone XIV
Nel finale del messaggio, Tajani ha richiamato anche il magistero di Papa Leone XIV, sottolineando come il dialogo e l’incontro rappresentino non soltanto un dovere morale ma l’unica strada possibile per costruire una pace duratura.
«La forza dell’Italia siete voi», ha concluso il ministro rivolgendosi agli italiani nel mondo: lavoratori, studenti, imprenditori, professionisti e volontari che ogni giorno contribuiscono a diffondere i valori e l’immagine dell’Italia oltre i confini nazionali.
«Il 2 giugno è la vostra festa, è la nostra festa. Viva l’Italia!»
