Liverpool Council nella bufera: Hagarty attacca sprechi e disfunzioni, Harle replica sui reclami

Il deputato statale Nathan Hagarty chiede al Liverpool City Council di “tornare alle basi”: strade, marciapiedi, parchi e manutenzione. Al centro dello scontro politico ci sono le accuse di sprechi, il caso del roundabout da 140.000 dollari, il boom dei reclami di condotta e l’attesa per gli sviluppi dell’inchiesta pubblica sul funzionamento del Consiglio. Il Deputy Mayor Peter Harle difende l’ente: i reclami vengono gestiti secondo le procedure e i servizi continuano.

Liverpool Council di nuovo sotto pressione

Il Liverpool City Council torna al centro della polemica politica nel sud-ovest di Sydney.

Il deputato statale Nathan Hagarty, Member for Leppington, ha accusato il Consiglio di aver perso di vista le priorità essenziali della comunità: strade da sistemare, marciapiedi mancanti, parchi da realizzare e spazi pubblici da mantenere.

In un intervento pubblico dopo un servizio di Nine News, Hagarty ha dichiarato che molti residenti gli segnalano da tempo gli stessi problemi: “crumbling roads, missing footpaths and the basics being overlooked”. Il suo messaggio è diretto: Liverpool deve smettere di concentrarsi su spese contestate e tornare ai servizi fondamentali.

“Tornare alle basi”

Hagarty ha puntato il dito contro quelle che considera priorità sbagliate.

Nel suo intervento ha citato photo walls, controversie legali costose, viaggi all’estero e il caso del roundabout da 140.000 dollari ad Austral. Secondo il deputato, mentre si discute di queste spese, Liverpool avrebbe uno dei budget più bassi di Sydney per la manutenzione delle infrastrutture.

Il punto politico è chiaro: per Hagarty il Consiglio deve concentrare le risorse dei ratepayers su ciò che conta di più nella vita quotidiana dei residenti.

Strade. Marciapiedi. Parchi. Spazi pubblici. Servizi essenziali.

Il caso del roundabout da 140.000 dollari

Tra gli esempi più discussi c’è il roundabout “a diamante” realizzato ad Austral.

Secondo News.com.au, Liverpool Council aveva speso quasi 140.000 dollari per il roundabout all’incrocio tra Twenty Eighth Avenue e Fifteenth Avenue, dopo un progetto contestato che aveva generato confusione tra gli automobilisti e costi aggiuntivi di correzione. La spesa complessiva sarebbe stata composta da circa 92.885 dollari per l’installazione e 53.914 dollari per gli interventi successivi.

Per i critici, il caso è diventato il simbolo di una gestione poco attenta. Per il Consiglio, invece, si è trattato di un intervento temporaneo in una zona in forte crescita e sotto pressione infrastrutturale.

Il nodo dei reclami di condotta

Il secondo fronte riguarda i reclami interni.

Secondo quanto riportato da Hagarty e dal dibattito pubblico locale, il numero di Code of Conduct complaints sarebbe cresciuto in modo molto significativo dopo l’elezione del nuovo Consiglio nel 2024.

Una nota attribuita al Deputy Mayor di Liverpool pubblicata da Mirage News riconosce che il Council sta gestendo un numero “senza precedenti” di reclami di condotta, precisando però che questi vengono trattati secondo le procedure prescritte dall’Office of Local Government. La stessa nota afferma che il Consiglio avrebbe chiesto più volte all’OLG di intervenire per ridurre l’impatto dei reclami sulle operazioni dell’ente.

La replica di Peter Harle

Il Deputy Mayor Peter Harle, eletto Deputy Mayor del Liverpool City Council nell’ottobre 2024, è una delle figure centrali in questa fase politica dell’ente. Il sito ufficiale del Council indica Harle come Deputy Mayor e North Ward Councillor.

La posizione attribuita al Deputy Mayor difende il funzionamento ordinario del Consiglio: il numero dei reclami, si sostiene, non sarebbe di per sé una misura della funzionalità complessiva dell’ente.

La nota afferma inoltre che Liverpool Council avrebbe restituito due bilanci in pareggio e che, nelle operazioni quotidiane, sarebbe “business as usual”: le strade vengono riparate, le tariffe riscosse, i rifiuti raccolti, gli eventi continuano ad attrarre attività economica e infrastrutture e parchi vengono portati avanti nelle aree di crescita.

È la linea difensiva del Council: ci sono reclami, ma i servizi non si sarebbero fermati.

L’inchiesta pubblica sul Council

Lo scontro si inserisce in un quadro molto più ampio.

Nel luglio 2024, il governo del New South Wales ha ordinato una public inquiry sul Liverpool City Council dopo un interim report che aveva segnalato serie preoccupazioni su presunta disfunzione diffusa e maladministration. L’Office of Local Government ha indicato tra le aree di attenzione reclutamento e staffing, irregolarità negli appalti, presunta tenuta inappropriata dei registri e un ambiente di lavoro descritto come tossico.

Lo stesso comunicato del governo parlava anche di elementi relativi a presunte interferenze dirette da parte di sindaco e consiglieri nella valutazione di development applications e in altre attività regolatorie e di compliance.

Sono accuse e preoccupazioni gravi, che restano oggetto del processo d’inchiesta e devono essere valutate secondo le procedure previste.

Il rischio amministratore

Il punto più delicato è il possibile intervento del governo.

Quando fu annunciata l’inchiesta pubblica, l’Office of Local Government precisò che, se il Consiglio fosse stato sospeso, un interim administrator sarebbe stato nominato per svolgere le funzioni dell’organo eletto.

È questo lo scenario che oggi pesa sul dibattito politico locale: se l’inchiesta dovesse confermare un quadro di disfunzione tale da giustificare l’intervento, Liverpool potrebbe finire temporaneamente sotto amministrazione.

Per i residenti, però, la domanda è più concreta: chi sistema le strade? Chi costruisce i marciapiedi? Chi realizza i parchi promessi? Chi garantisce che i soldi dei contribuenti siano spesi bene?

Hagarty: “La comunità paga il prezzo”

Hagarty sostiene che il prezzo della disfunzione venga pagato dai cittadini.

Il deputato ha già criticato in Parlamento la lentezza del Council nel consegnare infrastrutture essenziali nelle aree di crescita come Austral e Leppington. In un intervento del 2025, ha ricordato che il contributions plan per Austral e Leppington North dovrebbe raccogliere oltre 1 miliardo di dollari per strade, drenaggio, spazi aperti e strutture comunitarie, ma secondo lui i residenti non vedono ancora i benefici promessi.

Nello stesso intervento, Hagarty aveva accusato il Council di aver mancato opportunità di finanziamento statali e federali e aveva chiesto all’ente di “fix the roads, build the parks and deliver the infrastructure” già pagata dalla comunità.

Due narrazioni opposte

La vicenda presenta due letture completamente diverse.

Da una parte c’è Hagarty, che parla di priorità sbagliate, sprechi, ritardi e comunità lasciate senza infrastrutture di base.

Dall’altra c’è il Council, attraverso la posizione attribuita al Deputy Mayor, che respinge l’idea di un ente paralizzato e sostiene che i servizi continuano, i bilanci sono in equilibrio e i reclami vengono gestiti secondo le regole.

In mezzo ci sono i residenti, che guardano meno alle schermaglie politiche e più allo stato delle strade, dei footpaths, dei parchi e dei servizi locali.

Il problema non è solo politico

Il caso Liverpool dimostra quanto il governo locale incida sulla vita quotidiana.

Un Consiglio non è giudicato solo dai comunicati stampa o dalle dispute istituzionali. È giudicato dai marciapiedi che mancano, dalle buche sulle strade, dai parchi non consegnati, dai tempi di risposta, dalla pulizia degli spazi pubblici e dalla fiducia dei cittadini nella gestione del denaro pubblico.

Se le polemiche diventano il centro dell’agenda, i servizi rischiano di passare in secondo piano.

Ed è esattamente questo il punto sollevato da Hagarty.

Attesa per i prossimi passaggi

L’inchiesta pubblica sul Liverpool City Council ha già previsto audizioni e materiali relativi a diversi protagonisti della vita politica e amministrativa locale. La pagina ufficiale dell’Office of Local Government include nel calendario delle audizioni anche Nathan Hagarty e Peter Harle tra i soggetti coinvolti nel processo d’inchiesta.

Ora la comunità attende i prossimi sviluppi e, soprattutto, eventuali decisioni del governo statale.

Il futuro del Council potrebbe dipendere dal giudizio finale sulla sua capacità di governare, amministrare e fornire servizi in modo efficace.

Tornare alle priorità

La richiesta che arriva da una parte della comunità è semplice: meno conflitti, meno sprechi percepiti, più infrastrutture.

Liverpool è una delle aree in crescita più importanti del sud-ovest di Sydney. Con nuovi quartieri, nuove famiglie, pressione abitativa e sviluppo legato anche al futuro Western Sydney Airport, la città ha bisogno di una macchina amministrativa efficiente.

Il punto non è soltanto se il Council abbia rispettato le procedure.

Il punto è se riesca a consegnare ciò che i residenti chiedono ogni giorno: strade sicure, marciapiedi, parchi, manutenzione e servizi.

Una prova di fiducia

La crisi del Liverpool City Council è ormai una prova di fiducia.

Per Hagarty, il Consiglio deve correggere rotta e rimettere al centro i bisogni essenziali dei cittadini.

Per Harle e il Council, l’ente continua a funzionare nonostante un numero eccezionale di reclami e una forte pressione politica.

La decisione finale, però, non sarà solo nelle mani dei politici. Sarà negli atti dell’inchiesta, nelle eventuali decisioni del governo del NSW e nel giudizio quotidiano dei residenti.

Perché alla fine, in un governo locale, la credibilità si misura sull’asfalto delle strade, sui marciapiedi costruiti e sui parchi aperti alle famiglie.