Il cinema italiano torna protagonista in Australia con lo ST. ALi Italian Film Festival 2026

Da settembre a ottobre, il più grande appuntamento dedicato al cinema e alla cultura italiana fuori dall’Italia porterà nelle sale di Sydney, Melbourne, Brisbane, Perth, Adelaide, Canberra e numerose città regionali alcuni dei migliori film della nuova stagione

Il grande cinema italiano torna sugli schermi australiani con l’edizione 2026 dello ST. ALi Italian Film Festival, presentato da Palace Cinemas.

Considerato il più importante evento dedicato alla cultura e alla cinematografia italiana organizzato fuori dai confini nazionali, il festival attraverserà l’Australia tra settembre e ottobre, proponendo drammi, commedie, thriller e film per famiglie firmati da alcuni dei protagonisti più apprezzati del panorama contemporaneo.

Le proiezioni si terranno a Sydney, Melbourne, Ballarat, Brisbane, Perth, Adelaide, Canberra, Byron Bay e Ballina. Il programma completo sarà annunciato alla fine di agosto, quando verrà aperta anche la vendita dei biglietti.

Le date del festival

La manifestazione prenderà il via il 16 settembre a Canberra e Adelaide.

A Sydney e Byron Bay le proiezioni cominceranno il 17 settembre, mentre Melbourne e Ballarat apriranno il festival il giorno successivo.

Brisbane e Perth ospiteranno la rassegna dal 24 settembre al 18 ottobre.

Il calendario annunciato è il seguente:

Canberra: dal 16 settembre al 14 ottobre
Adelaide: dal 16 settembre al 13 ottobre
Sydney e Byron Bay: dal 17 settembre al 14 ottobre
Melbourne e Ballarat: dal 18 settembre al 15 ottobre
Brisbane: dal 24 settembre al 18 ottobre
Perth: dal 24 settembre al 18 ottobre

“Tre ciotole” tra le presentazioni speciali

Tra i primi titoli annunciati figura “Tre ciotole”, presentato nella sezione Special Presentation.

Il film, tratto dal romanzo bestseller di Michela Murgia, è un intenso dramma romantico interpretato da Alba Rohrwacher ed Elio Germano.

La storia segue una coppia che si separa dopo una discussione apparentemente insignificante. Da quella rottura prende forma un racconto dolceamaro sulla fragilità dei rapporti, sulla perdita e sulla capacità di ricominciare.

La presenza di due interpreti tra i più importanti del cinema italiano contemporaneo rende il film uno degli appuntamenti più attesi dell’intera rassegna.

“Domani interrogo”, la scuola come luogo di trasformazione

Nel programma figura anche “Domani interrogo”, commedia drammatica intergenerazionale tratta dal romanzo di Gaja Cenciarelli.

Anna Ferzetti interpreta un’insegnante di inglese profondamente motivata, assegnata alla classe più difficile di un liceo romano.

Il film racconta il valore dell’educazione, del rispetto e della comunità, mostrando come il rapporto tra studenti e insegnanti possa diventare uno strumento di cambiamento anche nei contesti più complessi.

Una storia che affronta con sensibilità le difficoltà della scuola contemporanea, senza rinunciare all’ironia e alla speranza.

Passione e crimine ne “Gli occhi degli altri”

Atmosfere completamente diverse caratterizzano “Gli occhi degli altri”, thriller erotico ambientato nello straordinario scenario dell’arcipelago delle isole Pontine, nel Mar Tirreno.

Interpretato da Jasmine Trinca e Filippo Timi, il film racconta una vicenda di passione, privilegio e crimine ispirata a fatti realmente accaduti.

Al centro della storia si trovano le contraddizioni delle classi più agiate e il modo in cui desiderio, potere e apparenze possano trasformarsi in una miscela pericolosa.

Il paesaggio mediterraneo diventa così lo sfondo luminoso di una narrazione oscura e provocatoria.

Rocco Papaleo racconta la Basilicata

Con “Il bene comune”, Rocco Papaleo torna nella doppia veste di regista e protagonista.

La commedia corale è una dichiarazione d’amore alla Basilicata e ai suoi paesaggi.

Un gruppo di escursionisti parte alla ricerca di un antico pino nel Parco nazionale del Pollino. Quello che inizialmente sembra un semplice viaggio nella natura diventa però un percorso di cambiamento personale e collettivo.

Attraverso incontri, difficoltà e imprevisti, i protagonisti riscoprono il valore delle relazioni e di un territorio capace di custodire memoria, identità e bellezza.

“Stella gemella”, famiglia e amore contemporaneo

Tra le prime anticipazioni compare anche “Stella gemella”, la nuova commedia diretta da Luca Lucini.

Il film affronta i temi della famiglia, della trasformazione personale, dell’amore moderno e della ricerca di sé.

Nel cast spiccano Margherita Buy e Laura Morante, protagoniste di due importanti interpretazioni di supporto.

La storia si muove tra generazioni differenti e nuovi modi di costruire legami, raccontando con leggerezza e profondità le difficoltà di comprendere sé stessi e gli altri.

“Incanto”, una favola per tutta la famiglia

Il festival riserverà spazio anche al pubblico più giovane con “Incanto”, avventura fantasy dedicata all’importanza dell’immaginazione e della gentilezza.

La protagonista è una bambina che fugge da una tutrice oppressiva e scopre un circo magico.

All’interno di quel mondo fantastico inizierà a trovare la propria voce, incontrando personaggi capaci di aiutarla a comprendere il valore della libertà, della creatività e del coraggio.

Il film si propone come uno degli appuntamenti principali per le famiglie e per le scuole.

Proiezioni dedicate agli studenti

Durante settembre e ottobre saranno organizzate anche proiezioni scolastiche.

Gli insegnanti possono già prenotare sessioni dedicate alle proprie classi, utilizzando il cinema italiano come strumento per approfondire lingua, cultura, società e storia contemporanea.

Le scuole potranno contattare direttamente i referenti locali di Palace Cinemas per conoscere disponibilità, orari e modalità di partecipazione.

L’iniziativa rappresenta un’importante opportunità per avvicinare le nuove generazioni alla lingua italiana attraverso il cinema e il racconto audiovisivo.

Un ponte culturale tra Italia e Australia

Lo ST. ALi Italian Film Festival non è soltanto una rassegna cinematografica.

È uno spazio di incontro tra l’Italia e l’Australia e un’occasione per la numerosa comunità italo-australiana di ritrovare sul grande schermo lingue, paesaggi, storie e sensibilità legate alle proprie radici.

Allo stesso tempo, il festival permette al pubblico australiano di scoprire un cinema italiano contemporaneo molto più ampio rispetto alle immagini tradizionali associate al Paese.

Commedie, drammi sociali, thriller e racconti familiari mostrano un’Italia complessa, moderna e in continua trasformazione.

Il programma completo a fine agosto

Quelli annunciati rappresentano soltanto i primi titoli di un cartellone che si preannuncia ricco di sorprese.

Il programma completo verrà presentato alla fine di agosto, insieme all’apertura ufficiale delle vendite.

Da settembre, quindi, le sale australiane torneranno a parlare italiano, celebrando la creatività di autori, registi e interpreti capaci di raccontare il Paese attraverso generi e prospettive differenti.

Per gli appassionati di cinema e cultura italiana, l’appuntamento è già fissato.