La lava continua a scorrere nella Valle del Leone e nella Valle del Bove, mentre la nube di cenere si sposta verso sud e sud-ovest. L’aeroporto di Fontanarossa sospende arrivi e partenze fino alle 18 di mercoledì 12 agosto
Resta massima l’attenzione sull’Etna, dove l’attività eruttiva continua a mantenersi intensa e il livello di allerta rimane rosso.
Una nuova bocca eruttiva si è aperta intorno alle 11.30 di ieri alla base della parete nord della Valle del Bove, sopra Monte Simone, a una quota di circa 2.090 metri.
La nuova apertura si trova nella stessa area in cui, durante la notte precedente, si era formata un’altra frattura a una quota leggermente inferiore, intorno ai 1.900 metri.
L’INGV ha personale sul posto per effettuare rilievi e seguire direttamente l’evoluzione del fenomeno.
Tremore vulcanico ancora elevato
Il tremore vulcanico continua a mantenersi su livelli elevati, pur restando nella parte inferiore della fascia indicata dagli strumenti di monitoraggio.
Le telecamere di sorveglianza, sia visibili sia termiche, e gli operatori dell’INGV hanno osservato l’avanzamento delle colate laviche.
La lava continua a interessare la Valle del Leone e la Valle del Bove, mentre la nube di cenere prodotta dall’attività del vulcano viene trasportata dai venti verso sud e sud-ovest.
Le condizioni restano quindi in rapida evoluzione e vengono seguite costantemente dagli esperti.
Fontanarossa chiuso fino alle 18
Le conseguenze dell’eruzione si fanno sentire soprattutto sul traffico aereo.
La SAC, società che gestisce l’aeroporto di Catania-Fontanarossa, ha comunicato la sospensione di arrivi e partenze fino alle 18 di oggi, mercoledì 12 agosto.
La decisione è stata presa in relazione all’attività eruttiva dell’Etna e alla situazione dei venti.
È stata infatti estesa la chiusura del settore C1 e disposta anche quella del settore B3, con conseguente impossibilità di operare normalmente sullo scalo.
L’appello ai passeggeri
La società di gestione dell’aeroporto invita tutti i viaggiatori a verificare lo stato del proprio volo direttamente con la compagnia aerea prima di recarsi a Fontanarossa.
La durata effettiva delle restrizioni dipenderà dall’evoluzione dell’eruzione, dalla quantità di cenere presente in atmosfera e dalla direzione dei venti.
Eventuali ulteriori aggiornamenti potrebbero quindi modificare nuovamente l’operatività dello scalo.
Etna ancora protagonista
L’attuale fase eruttiva è caratterizzata da fontane di lava, nuove fratture e colate che stanno interessando diversi settori del vulcano.
Le immagini raccolte nelle ultime ore mostrano un’attività particolarmente spettacolare, soprattutto durante la notte e all’imbrunire, ma il fenomeno continua a richiedere grande attenzione per le possibili conseguenze sulla viabilità , sul traffico aereo e sulle aree vicine al vulcano.
Per il momento l’allerta resta rossa e il monitoraggio prosegue senza interruzioni.
